Emergenza siccità a Roma e in 10 regioni: ecco come sono fallite le privatizzazioni

Emergenza siccità a Roma: il decalogo del Campidoglio per risparmiare acqua
Emergenza siccità a Roma: il decalogo del Campidoglio per risparmiare acqua

Emergenza siccità a Roma. Segna il punto più basso, almeno finora raggiunto, di come l’ Italia sia caduta in basso in questo mezzo secolo. Una volta d’estate a Genova razionavano l’acqua in estate e tutti facevano la fila alle fontanelle. A Roma l’acqua non mancava mai. Se siamo finiti a questo livello, la colpa è….del fallimento delle tanto sbandierate privatizzazioni. Colpo di mano dei salvatori della Patria degli anni ’90: elettricità, telefoni, acqua, aerei. Dovevano creare il mercato e poi privatizzare, invece hanno fatto un disastro, consegnando asset strategici agli appetiti stranieri. Ancora una volta l’Italia è terra di conquista. Ieri era la disfida di Barletta, Leonardo gastarbeiter a Amboise, oggi è la presa di Telecom e Mediaset. Risultati catastrofici:

1. Le aziende, che ora si chiamano all’americana utilities, hanno avuto mano libera negli aumenti di prezzi.

2. Essendo obbligare a recuperare sugli investimenti e sulla qualità dei servizi i giochi finanziari di un capitalismo senza soldi, le aziende hanno modernizzato la pronuncia di sigle antiche ma la sostanza è rimasta quella dei vecchi monopolisti di Stato.

Ed eccoci alla cronaca di oggi.

Dieci regioni d’Italia sono a secco. Verso turni acqua a Roma. Acea al lavoro sul piano, tutelati ospedali e vigili fuoco. Raggi: subito un vertice, stop acqua a Roma inaccettabile. Sono venti i comuni in provincia di Roma già interessati dalla turnazione dell’acqua. Il decalogo del Campidoglio per risparmiare acqua. Il decalogo del Comune: doccia non bagno, sciacquoni differenziati…

Meteo. Lunedì Italia divisa: temporali al Nord e 40°C al Sud. Entro martedì fine del caldo africano. Temperature in sensibile calo al Centronord e in Sardegna, poi anche al Sud e in Sicilia.

Malta. Annullato volo Easyjet per Milano. La compagnia ai passeggeri: aspettate o arrangiatevi.

Garlasco (Pavia). Sui binari un altro giorno di paura: dieci profughi contro il capotreno.

Livorno. «Paga o lo ammazziamo», ecco le minacce del finto rapimento.

MilanoAggredisce vigilessa, subito scarcerato. “Anche lui doveva essere rimpatriato”.

Firenze. Deruba un turista, poi morde una poliziotta: arrestata una 17enne.

MedicinaBimba smette la terapia per Hiv e il virus non torna. Terzo caso al mondo.

Sant’Antimo (Napoli). Minorenne adescata e scomparsa: il Gip ordina di riaprire il caso.

Tel Aviv (Israele)Attacco all’ambasciata di Israele in Giordania: 17enne ucciso, ferito un israeliano.

San Benedetto. Vespe in spiaggia. Due persone al pronto soccorso.

Roma. Divampa un incendio in un palazzo a Prati, persone evacuate dalle finestre.

FermoGiovane si masturba in spiaggia. Cinque persone contuse per bloccarlo.

Usa. Dramma immigrazione a San Antonio: otto corpi trovati in un camion, 20 gravi.

TerlagoFerito da un orso in Trentino, governatore ordina cattura dell’animale.

Adria (Rovigo)Figlia non autorizza funerale, padre “bloccato” in obitorio da 5 mesi.

ForlìSfregia la moglie con l’acido e fugge con i figli. Fermato.

Lega Nord. Umberto Bossi e Francesco Belsito condannati per truffa.

Sassocorvaro (Pesaro). Muore schiacciato dal trattore. Ancora un infortunio mortale, l’ottavo dall’inizio dell’anno in provincia.

GenovaLicenziati con una mail, in piazza i lavoratori della Ericsson.

VeneziaAccoltellata a morte dall’ex marito. Aveva due figli, omicida ha chiamato i Carabinieri.

Roma. In cinque accerchiano un 19enne, lo pestano e lo rapinano: arrestati.

LondraCharlie Gard non andrà negli Usa: genitori rinunciano alla battaglia legale.

Kenya. Italiana morta in casa durante rapina, ferito il marito.

Termoli. Grosso incendio di sterpaglie: evacuata parte stabilimento Fiat.

Bertiolo (Udine)Investe un’anziana di 94 anni e fugge, caccia al pirata.

KabulKamikaze si fa esplodere: almeno 27 morti. L’attentato in Afghanistan rivendicato dai talebani. Una cinquantina i feriti. Tutte le vittime sono civili. 

Calabria. Prenotano casa vacanze, risposta choc del proprietario: “Qui no gay e animali”.

La borsa brinda mentre Cattaneo lascia Tim con un pacco di milioni

La borsa brinda mentre Cattaneo lascia Tim con un pacco di milioni
La borsa brinda mentre Cattaneo lascia Tim con un pacco di milioni

Sale in Borsa di quasi il 3%,  il titolo Tim-Telecom mentre il suo amministratore delegato, Flavio Cattaneo, si prepara a uscire dopo soli 16 mesi con una liquidazione che dovrebbe collocarsi fra i 30 e i 40 milioni di euro. E mentre dal territorio si alzano lamenti che non sono certo cori di osanna per la azienda come amministrata da Cattaneo stesso.

Misteri del capitalismo italiano. La mega liquidazione sta provocando uno tsunami di indignazione un po’ dovunque, tranne che nel Pd, confermando che l’odio dei suoi politici è soprattutto diretto ai deboli: pensionati, quadri intermedi.

La buonuscita di Cattaneo è peraltro conseguenza di accordi precisi e di risultati conseguiti. Si torna ai tempi delle stock option e in genere al tema degli obiettivi per i dirigenti. Se ne è discusso per anni nel mondo. Invano. Vero è che gli obiettivi possono distorcere l’azione dei dirigenti distogliendoli da obiettivi di medio lungo periodo alla ricerca di risultati di breve termine, capaci di fare scattare il premio. In America l’hanno risolta lasciando tutto come prima. In Italia ha fatto premio un campione della sinistra dalemiana, Vincenzo Visco che uccise le stock option in base al principio che “non è giusto che un amministratore delegato guadagni più di un ministro”.

Non si può sapere, almeno per ora, quale delle varie ipotesi di specie si possa applicare a Cattaneo. Si sa solo che nella sera a Roma, nella sede che affaccia sul colle del Palatino, dove per quasi 3 mila anni si sono consumati fasti e nefasti della antica Rona, si riunirà il Cda di Tim-Telecom per sancire l’addio, dopo una altra riunione, decisiva, del  comitato nomine e remunerazioni dello stesso cda.

Tim si riuniranno per discutere dell’addio di Flavio Cattaneo. Intanto il titolo della società accoglie positivamente il cambio al vertice della società e sale in mattinata di oltre due punti percentuali. A spingere il titolo Tim Telecom sono i consigli degli analisti di acquistare, prevedendo che il prezzo per azione salirà dagli attuali 83 centresimi fino a 1 euro e 06. Il report di Banca Akros afferma:

“L’uscita di Cattaneo è “negativa per il breve periodo ma per lo più già digerita dal mercato date le continue voci. L’incertezza potrebbe essere equilibrata da un rapporto più positivo con il governo e sulla speculazione per eventuali corporate action (vale a dire la separazione della rete)”.

Inquietante questa notizia da Novellara (Reggio Emilia). Scrive la Gazzetta di Reggio:

“Due aziende senza telefono: «Ora Tim deve risarcirci». Linee, computer e bancomat fuori uso da giorni. Boselli: «Isolati da fine giugno, usiamo i cellulari: è un danno economico enorme».

Un articolo di Sara Bennewitz su Repubblica di domenica 23 luglio apre uno squarcio sui retroscena dello scontro fra Cattaneo e gli azionisti francesi che costituiscono la maggioranza in Telecom: “I francesi lamentano il fatto che ai risultati ottenuti non è corrisposto un parallelo apprezzamento del titolo, che resta sottovalutato. Cattaneo tanto apprezzato dagli analisti e da alcuni investitori, non è riuscito a sedurre i grandi fondi esteri.  Telecom ha diverse incognite da affrontare sulle linee fisse, dove la concorrenza di Open Fiber è una minaccia, e sul mobile, dove a fine anno arriverà la concorrenza della Free di Xavier Niel. Ma gli investitori sono più preoccupati per la perdita del monopolio di fatto che Telecom ha nel fisso, dove ancora possiede il 51% delle linee degli italiani. Se è vero che Telecom a differenza delle rivali europee ha mantenuto una quota di maggioranza sul fisso, è anche vero che ha perso la maggioranza delle linee a banda larga, quelle a maggior valore, che sono migrate verso altri operatori”.

Aggiunge Antonella Olivieri sul Sole 24 Ore:

“Telecom non ha un problema di margini reddituali che, anche prima della cura Cattaneo erano i più alti in Europa (tant’è che la sperata rivalutazione del titolo in Borsa non c’è stata), bensì di respiro strategico, che da molti anni non ha”.

MilanoControllore aggredito è l’ennesimo: sciopero dipendenti Trenord.

Napoli. Uccidono e fanno a pezzi due persone: fra gli assassini anche un minorenne.

Svizzera. Con motosega ferisce cinque persone: è caccia all’uomo. A Sciaffusa al confine con la Germania.

Roma. Violentata più volte in casa: fugge aggrappandosi alla finestra.

Chioggia (Venezia). Gita in barchino con gli amici, si tuffa e non riemerge: 19enne annegato.

Incendio nel Messinese. I piromani hanno 13, 14 e 15 anni. Denunciati per il rogo di sabato scorso sulle colline di Fondo Fucile. In tasca avevano gli accendini usati per appiccare il fuoco. 

 

Tra Ancona e Cervia il dramma del Pd. La sinistra vince al centro ma loro non lo sanno

Tra Ancona e Cervia il dramma del Pd. La sinistra vince al centro ma loro non lo sanno
Tra Ancona e Cervia il dramma del Pd. La sinistra vince al centro ma loro non lo sanno

Il dramma del Pd va in scena a Ancona, passa per Cervia e si ferma a Padova. Lo scontro è fra una nuova sinistra, che guidi la crescita di tutti e il ricongiungimento con il resto del mondo progredito, e la sinistra luddista e di fatto reazionaria che imperversa dagli anni ’70 in Italia e che ci ha ridotto così negli ultimi 20, sotto la copertura di Berlusconi che li ha lasciati fare in cambio della immunit per la sua tv.

Non è peculiare della sinistra italiana. Così è in Gran Bretagna, così è in Francia, così negli Usa. con caratteristiche locali specifiche. Ma se volete capire Trump e Macron, ricordate le parole che Tony Blair (oggi condannato alla damnatio memoriae per essersi infilato nella guerra in Iraq, ma guidò la Gran Bretagna a un periodo di prosperità mai visto da quasi un secolo) disse a due giovani militanti della estrema sinistra:

“La selta non è fra il mio governo e quello dei vostri sogni, ma fra questo governo e quello della destra”.

La sinistra vince le elezioni al centro, se si arrocca all’estremo, si riduce al 10%. Berlinguer sfiorò il sorpasso sulla Dc ripudiando Marx e Lenin e Stalin, inventando l’ eurocomunismo e la questione morale, non proponendo il rigore della vita sovietica e del comunismo doc.

Per questo la frase pronunciata ad Ancona evoca precedenti da brivido ricorda Stalin:

“Cancellazione dell’anagrafe degli iscritti e dall’albo degli elettori”

è la pena inflitta all’unanimità dalla Commissione Comunale di Garanzia del Pd di Ancona  a Diego Urbisaglia, il consigliere comunale e provinciale del Pd di Ancona che aveva scritto sulla sua pagina Facebook che per Carlo Giuliani, ucciso durante i disordini del G8 di Genova nel 2012, serviva “prendere bene la mira”. Si tratta, spiega bene Repubblica, in pratica dell’espulsione.

La colpa di Urbisaglia? Avere detto, in modo forse un po’ troppo brutale, quello che milioni di Italiani hanno pensato in questi anni. Che Carlo Giuliani, black bloc in erba ucciso a Genova nel 2001. Stava per colpire con un estintore un carabiniere, con buone probabilità di spacciarlo. Intanto un suo compagno colpiva alla cieca nell’abitacolo della campagnola. Il carabiniere, Mario Placanica, sparò e uccise Giuliani, Giuliani diventò un eroe, il Gruppo del Senato di Rifondazione comunista gli dedicò il proprio ufficio, Placanica fu abbandonato a se stesso dai suoi capi ma un giudice coraggioso lo assolse, applicando la legittima difesa.

È in atto nel Pd lo scontro fra l’apparato di partito, a Ancona come a Roma, e le nuove leve della sinistra, in quella periferia da dove è partita la riscossa. La posizione è sintetizzata dal sindaco di Ancona,  Valeria Mancinelli, non nuova a scontri col suo partito:

“Ho altri problemi di cui occuparmi. Sono più importanti i problemi della città”.

Infatti ha vinto, alle elezioni del 2013, con oltre il 60 per cento dei voti.

In un certo senso, siamo fra Eschilo e Shakespeare, con una spruzzata di Totò perché siamo in Italia.

Altro caso di contraddizione del Pd che paralizza il Partito. Hanno lasciato solo Luca Coffari, sindaco di Cervia (Ravenna), spaventati dal fatto che sia riuscito a imporre un minimo di ordine e legalità su un tratto di 9 km di spiaggia romagnola. Matteo Salvini, che in fatto di comunicazione non è secondo a nessuno, c’è subito saltato sopra, appropriandosi di un successo non suo ma lasciato lì, sulla sabbia, dal distratto Renzi e dal distrattissimo Gentiloni, per non parlare di Minniti. Questi due ultimi già abbastanza scornacchiati dalla umiliazione inflitta loro da mitico Macron sulla Libia. Luca Coffari ha il quid e ha reagito:

“Salvini elogia il nostro progetto di legalità e sicurezza in spiaggia. Gli ricordiamo però che la nostra città è amministrata non dalla sua Lega ma dal Partito Democratico!”. “Qua non facciamo sparate ma risultati!”

A Padova hanno puntato su un sindaco forte,  Sergio Giordani, nonostante gli acciacchi proprio in campagna elettorale, il Pd ha retto e gli è stato dietro. Subito la sinistra dei bei tempi lo ha messo alla prova. Giordani ha capito che c’è poco da dialogare: “Dialogo, ma nessuno può ricattarmi”. “Non dovrà più ripetersi. Ho piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine”.

Ma i poliziotti non ci stanno e scattano indignati. Ce l’hanno con il sindaco troppo aperturista e non solo:

Ha dichiarato il Sap: “Due convalide d’arresto, un denunciato, processo posticipato a settembre, immediate scarcerazioni, nessun obbligo di firma. Una sola riflessione: vergogna”.

E l’Ugl Polizia: “Chi va in piazza per manifestare il proprio sacrosanto pensiero deve andarci quantomeno disarmato, senza bombe, scudi e caschi nel tentativo di difendersi da un fantomatico nemico”.

Sap (345 iscritti) e Ugl Polizia ( 218 iscritti) rappresentano più della metà dei poliziotti padovani: “Non sta a noi fare le valutazioni di carattere politico, ma che il Comune ospiti così allegramente la compagine di un centro sociale, offrendo uffici del Comune a chi si è reso protagonista di quelle violenze, ci lascia sbigottiti”.

Intanto il Pd crolla nei sondaggi. Confusione, incertezza, il vecchio apparato vince e gli italiani tornano a destra. Tonfo Pd, torna ai livelli di Bersani. Sorpasso del centrodestraIl sondaggio in vista delle prossime elezioni politiche: Italia civica al 3% resta l’ago della bilancia

Renzi gioca duro fino in fondo: ridisegna la geografia
del partito in vista della campagna elettorale. Alberto Custodero spiega: 
Segreteria ‘renziana’, coordinamento 2020 aperto alle minoranze
e 40 dipartimenti, tra cui scompaiono le riforme costituzionali

Profughi, Giuliani, quote rosa: ecco perché il Pd perde voti nel popolo

Profughi, Giuliani, quote rosa: ecco perché il Pd perde voti nel popolo
Profughi, Giuliani, quote rosa: ecco perché il Pd perde voti nel popolo

Tre casi che dovrebbero preoccupare chi ancora crede che il Pd sia, nonostante tutto, il partito “migliore” anche se non più del Migliore. L’orchestra continua a suonare, come sul Titanic, ma la musica è cambiata e pochi se ne sono accorti. Sono sempre più divaricate le posizioni della popolo che una volta votava Pci e Dc e quelle dell’apparato del partito, gente che non ha mai lavorato, la sinistra del birignao e del rolex. Renzi un po’ lo ha capito: ma poi reagisce alla sua maniera. In modo episodico, farfugliato, senza una esposizione sistematica preventiva. Forse fa così perché sa che con la sinistra del birignao e dei luoghi comuni è inutile ragionare, fra le battute da bar di campagna di Bersani e la arroganza apodittica e biliosa di D’Alema.

1. Immigrazione, migranti, clandestini, profughi sono tutti nomi di un ciclopico problema. Lo hanno aggravato i conflitti di interesse che tolgono credibilità ai buonisti della accoglienza: la Caritas e le cooperative. Dentro il Pd ancora discutono sulla modifica della Bossi-Fini. Contro il ministro dell’ Interno, Marco Minniti, uomo di cappa più che di spada, che pur cerca di fare del sl suo meglio nel marasma, l’assessore comunale di Milano alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, il promotore del corteo pro-migranti del 20 maggio. Majorino pontifica e  utta la palla in gradinata. Lo hanno sempre fatto, da prima del ’68: “Serve un grande progetto per l’integrazione, che è colpevolmente mancato”. “Non si può dire solo che bisogna rimpatriare tutti gli illegali, perché sappiamo bene che ciò non può avvenire”.

Minniti: “Abbiamo 25 navi che portano migranti sulle nostre coste, se oltre ai flussi illegali aprissimo ai flussi legali temo che qualcuno chiamerebbe il 118”. “L’accoglienza ha un limite nella capacità di integrazione. Il Pd deve tenere insieme il diritti chi è accolto e il diritto di chi accoglie”.

Ma la gente è furibonda. Leggete cosa succede a Rapallo. C’erano case di proprietà statale vuote per anni. Agli italiani che chiedevano alloggio venivano negate. Ora il prefetto le vuole usare per ospitare 15 profughi, imposti al Comune che li aveva rifiutati. Il sindaco: «Scorrettezza inaudita». E dice che delle case non sapeva niente.

Una notizia della Stampa fornisce una cifra che svela il gigantesco business della accoglienza. Lo Stato paga 35 euro al giorno per profugo ospitato. Quanto costa dargli da mangiare e poco più? La differenza è tutta profitto per preti, cooperatori…Questo spiegala “strana scelta” degli albergatori di Salsomaggiore: “No a Miss Italia, sì ai 34 euro per i migranti”. A Salsomaggiore, località termale nel parmense “di glorioso passato e incerto presente”, gli albergatori hanno detto di no al ritorno del concorso di bellezza, troppa spesa per poca resa. E intanto alcuni, scatenando grandi polemiche nella categoria, si sono riciclati nel business degli immigrati.

 2. Ordine pubblico. Il caso Giuliani. Un consigliere comunale del Pd di Ancona Diego Urbisaglia, di mestiere vigile del fuoco, scrive in un post privato su Facebook quello che tanti pensano in Italia:
«Estate 2001. Ho portato le pizze tutta l’estate per aiutare i miei a pagarmi l’università e per una vacanza che avrei fatto a settembre. Guardavo quelle immagini e dentro di me tra Carlo Giuliani con un estintore in mano e un mio coetaneo in servizio di leva parteggiavo per quest’ultimo».
 «Oggi nel 2017 che sono padre, se ci fosse mio figlio dentro quella campagnola gli griderei di sparare e di prendere bene la mira. Sì sono cattivo e senza cuore, ma lì c’era in ballo o la vita di uno o la vita dell’altro. Estintore contro pistola. Non mi mancherai Carlo Giuliani…».
Lo fa in modo un po’ rozzo e estremo, tanto da chiedere scusa per la forma, ma…senza cambiare
“certo il mio giudizio… dentro quella Campagnola c’era un ragazzo, intorno il delirio, di fronte uno con un estintore, di fianco uno con una palanca di legno…io sto con il carabiniere…punto!”.
Diego Urbisaglia alza un velo dopo anni di ipocrisia che hanno trasformato un mancato assassino (Carlo Giuliani) in un martire al punto che una stanza al Senato gli è stata intitolata e un carabiniere, Mario Placanica, abbandonato dai suoi capi ma riconosciuto innocente dalla Magistratura, in criminale.
Cosa fa il Pd? Manda sotto processo il suo assessore, davanti alla Commissione di Garanzia del Partito per i provvedimenti sanzionatori previsti
dallo Statuto, come chiesto dai deputati Pd, Emanuele Fiano e Alessia Morani, e annunciato dall’ex democristiano Lorenzo Guerini.
3. Le quote rosa. Sono un mito cui poche donne credono, ma il Pd ci perde tempo, invece di occuparsi di cose serie, e la faccia. In Friuli la ineffabile Barbara Serracchiani ha perso il voto sulla riforma della legge elettorale nazionale. Ecco il titolo del Messaggero Veneto:
Abano (Padova)Nella piscina dello Sporting Center con il burkini: clienti in rivolta. 
Milano.”Hanno tentato di violentarmi“, salvata dal suo cane.
MilanoCorso Buenos Aires, un borseggio al giorno: raid dei baby rom col trucco del foglio.
Lodi. Capotreno ferito da straniero, libero il sospettato. Il caso lo risolverà il test del Dna.
Cremona.Tenta uno scippo e fugge in un bar. Poi picchia i poliziotti: è già libero.
Viareggio. “Il biglietto grazie”: poi sul bus scoppia il finimondo.
Massa Lubrense (Napoli). Rapina in stile “arancia meccanica” in villa. Sono 3 fratelli, uno ha 12 anni. 

Meteo. Weekend, caldo africano: fino a 40°C al Sud. Da lunedì rinfresca.

Firenze. Furgone travolge tre bimbi e una mamma in gelateria: uno è gravissimo.

Italia, Usa, due giustizie a confronto (e anche due visioni di sinistra)

Italia, Usa, due giustizie a confronto (e anche due visioni di sinistra)
Italia, Usa, due giustizie a confronto (e anche due visioni di sinistra)

Paese che vai, Giustizia che trovi.

Italia. Mafia Capitale, erano ladri anzi ladroni ma non mafiosi, eppure… la politica ha svenduto l’onore di Roma per un pugno di voti in più. Scrive Mattia Feltri sulla Stampa di Torino: Mafia capitale non esiste, come era politicamente chiaro a chi volesse vederlo sin dall’avvio dell’inchiesta e a maggior ragione quando l’ex sindaco di destra, Gianni Alemanno, era stato prosciolto dall’aggravante mafiosa insieme a tutti gli altri politici coinvolti nell’inchiesta (tranne cinque o sei e non per mafia, fra cui Luca Gramazio che, siccome  è stato condannato, torna a casa: uno dei luminosi paradossi della giustizia italiana).

Ignazio Marino, ex sindaco di Roma che gongolava e è stato travolto, ora fa il martire ma deve solo tacere. Il Pd avrebbe dovuto eliminarlo subito, anzi nemmeno candidarlo: sfasciò Roma pedonalizzando i Fori Imperiali. Compagni, non pensate troppo alto. I romani hanno scaricato Marino prima di voi perché ha reso la loro vita un inferno. E lui faceva il fenomeno in bicicletta. All’ epoca a capo del Pd c’era Bersani, quello che la Boldrini la fece presidente della Camera e terza carica dello Stato.

Usa. Lui nero e campione uccise la moglie bianca ma fu assolto da una giuria di neri. Qualche anno dopo, litigò un po’ hard per dei suoi cimeli e gli diedero 33 anni per una rapina che non esisteva.  Ora ha ottenuto la libertà condizionale: era in cella da nove anni. 

L’unica sinistra seria è quella americana. Ruth Bader Ginsburg giudice della Corte Suprema Usa e di sinistra ha detto che la sinistra nella giustizia ha una strada: il formalismo. difendi un nero e povero con la forma e gli strumenti tecnici che solo i ricchi possono permettersi e che sono stati negati a Bossetti.

Vaccini.  Obbligo per chi va a scuola e multe: cosa cambierà per i vaccini. Approvato il decreto in Sentato: obbligo per l’iscrizione a scuola, ma le vaccinazioni passano da 12 a 10. Il 28 il testo alla Camare. 

Forlì. Pilota evita la collisione in volo: “Ho fatto solo il mio lavoro”. Il pilota forlivese Roberto Vallicelli guidava l’aereo della Air Seychelles. Salvi 900 passeggeri. 

Venezia. Se ne stava per ore in fila all’imbarcadero: era un “palpeggiatore” seriale di fondoschiena. 

Rivignano (Udine). Febbre improvvisa e altissima:muore a 26 anni. Disposta autopsia. 

Schio (Vicenza)Tenta di uccidersi buttandosi contro l’auto. Salva, ma poi arriva la multa

OlandaL’Olanda sperimenta il nuovo welfare: neopapà a casa per 30 giorni.

I consigli dall’Aci: «Al volante, mai raccogliere provocazioni, potrebbe essere pericoloso».

Armi. Boom di vendite e profitti. Il kalashnikov spara in Asia e sconfigge le sanzioni Usa.

Milano. Grave avvocatessa accoltellata nel suo studio.

Onda anomala a Lerici. Spazzati via ombrelloni e sdraio. Paura tra i bagnanti in spiaggia.

Pescara. Ricette false per il doping, un arresto e altri due indagati. 

Pordedone. A tre anni malata di una leucemia che colpisce un bimbo su un milione.

Battipaglia. Figlia di un’anziana grave in ospedale: “L’hanno lasciata nella sporcizia”. 

Penisola sorrentina. Scontro frontale tra scooterMuore un ragazzo di 20 anni.

Nocera Inferiore (Salerno)Infermiere accoltellato e ucciso per difendere lo scooter dai ladri. 

PadovaAllunga le mani su un ragazzino di 15 anni: parroco a processo. 

Linea Venezia-Trieste.Macabro ritrovamento: cadavere scoperto dal macchinista del treno.

Casarsa (Pordenone)Lettura del gas e finto poliziotto: doppia truffa in serie ai danni di un’anziana.

Vicenza. Maltratta la mamma. Miss condannata  a otto mesi.

Trento. Cameriere ricoverato per morbillo: a rischio 250 ospiti di hotel.

Olbia. Festeggiano la laurea con i petardi in aeroporto. Scoppia il panico, un ferito.

Bari. Detenuto in permesso premio abusò di donna: condannato a 16 anni di carcere.

Milano. Saidou Mamoud Diallo scarcerato ed espulso: riportato in Guinea.

GreciaTerremoto di 6,7 in Grecia, due morti a Kos. C’è stato anche un piccolo tsunami.

Pino Pelosi. Morto il killer condannato per omicidio di Pier Paolo Pasolini.

Nuoro. Arriva al pronto soccorso per un mal di testa: 23enne muore all’improvviso.

Venezuela. Un morto e diversi feriti durante lo sciopero generale anti Maduro.

 

 

Mafia Capitale: Carminati condannato a 20 anni, Buzzi a 19…ma non è mafia

Mafia Capitale: Carminati condannato a 20 anni, Buzzi a 19
Mafia Capitale: Carminati condannato a 20 anni, Buzzi a 19

Mafia Capitale. Massimo Carminati condannato a 20 anni, 19 a Salvatore Buzzi. Undici anni a Gramazio e sei per Coratti, 10 per Panzironi. Il pm Ielo: “Deluso, ma le sentenze si rispettano”. Cade l’accusa di mafia a Mafia capitale. Condannati i 46 imputati, ma non viene riconosciuto l’aggravante dell’associazione di stampo mafioso che era stata contestata a 19 di loro.

Tratta di baby-calciatori dall’Africa. Arrestati i dirigenti di Prato e Sestese. Perquisite Inter e Fiorentina.

Roma. Vende lo stesso appartamento a 8 persone poi scappa con i soldi.

Sondaggio. Poveri ma felici. Solo due italiani su dieci si ritengono infelici. Ma crescono le differenze tra i più ricchi e i meno abbienti.

Spagna. Prevista giovedi notte esumazione resti di Salvador Dalì.

Brasile. Uomo uccide a morsi il serpente che lo aveva avvelenato.

Modena. Viale Gramsci, residenti pronti alle ronde notturne. Cittadini esasperati: “Difendiamo il quartiere dagli spacciatori, faremo delle passeggiate di gruppo nelle zone più a rischio”.

Terremoto. Amatrice come L’Aquila, c’è l’imprenditore che rideSi tratta di Vito Giuseppe Giustino, 65enne di Altamura (Bari).

UsaO.J. Simpson rischia di non ottenere la libertà condizionata. “Toccarsi” in cella è vietato in Usa.

Pordenone. Villa con piscina e luce gratis da 8 anni: pagavano bollette da 20 euro.

Roma. Travolge i pedoni e li scaraventa su un anziano: tre feriti.

Venezia. La beffa di Cona: il centro profughi si allarga ancora, nuovo capannone

Incendi. Maxi incendio, situazione critica nel Pisano: case evacuate e linea ferroviaria bloccata. Evacuato anche un centro medico.

Treviso. «Passo tutto il tempo a pensare come ammazzarti»: marito orco alla sbarra.

ImperiaCinghiale “abbatte” cacciatore in moto, tagliandogli la strada.

Consip. Capitano Ultimo cacciato dai Servizi, collaborava di nascosto all’indagine del pm Woodcock. Lavorava di nascosto con il capitano Scafarto all’insaputa del direttore dell’Aise Alberto Manenti.

Australia. Aborigeni, vissuti 20 mila anni prima di quanto creduto.

Furbetti del cartellino. Nei guai i medici dell’ospedale di Capri.

Manzano (Udine). Si ferma per soccorrere un tasso, provoca un tamponamento a catena: tre auto coinvolte, due feriti.

UsaJohn McCain malato, ha un tumore al cervello.

Piacenza. Evade due volte dai domiciliari in 3 giorni, ma incontra sempre i Carabinieri. Ora è scattata la custodia cautelare in carcere.

TorinoRisolto dopo quasi due anni il delitto di via Valdieri: fermato l’assassino del commercianteI carabinieri hanno arrestato un consigliere comunale di Battifollo.

SalernoSi impicca ad un albero, è Angela la 22enne scomparsa il 13 luglioIl cadavere della ragazza è stato ritrovato dopo ore di ricerche da parte di un gruppo di volontari e delle forze dell’ordine. 

Caserta. Tommaso Dal Gaudio, capo cantiere con la terza media e 5mila euro di stipendio.

PratoOttantenne picchia due donne per il parcheggio. Le giovani sono finite in ospedale e lo hanno denunciato.

 

Tito Boeri, amico di De Benedetti, nemico dei pensionati. Vanno all’estero? “Anomalia”

Tito Boeri, amico di De Benedetti, nemico dei pensionati. Vanno all'estero? "Anomalia"
Tito Boeri, amico di De Benedetti, nemico dei pensionati. Vanno all’estero? “Anomalia”

Tito Boeri, amico di De Benedetti, nemico dei pensionati. Una nuova puntata si aggiunge alla saga del presidente Inps che sognava di fare il ministro e anche il leader della sinistra più rossa. E non perde occasione per fare uscite che sembrano entrate. Ricordate quando voleva fare morire i pensionati d’oro? Ultimo bersaglio di Boeri quei cittadini italiani che sono arrivati alla pensione e si trasferiscono all’estero per pagare meno tasse e non solo. Lo fanno anche per sfuggire al clima di odio che è montato in Italia anche da gente come Boeri.

Secondo Tito Boeri i pensionati che si trasferiscono all’estero sono una “anomalia”:

“Ne paghiamo per 1 mld a chi ha versato pochi anni di contributi”.

Fa notare infatti Boeri, che “più di un terzo delle pensioni pagate a giugno del 2017 hanno periodi di contribuzione in Italia inferiori a 3 anni, il 70% è inferiore ai 6 anni e l’83% è ai 10 anni”, quindi durate contributive “molto basse”.

Tito Boeri era molto amato da Carlo De Benedetti, al punto che qualcuno sospettava  che lo volesse nominare direttore di Repubblica. Era molto amato da Matteo Renzi, che lo ha imposto come presidente Inps, provocando uno scompiglio, umiliando gente preparata e competente, salvo poi pentirsene amaramente, a quanto si dice nelle retrovie del Palazzo.

Come professore della Bocconi sarà stato anche un bravo insegnante. Certo, come dirigente pubblico, di aggiunge all’altro mito infranto della sinistra giornalistica, Mario Monti, dando un contributo decisivo alla presa di coscienza di un fatto che Peter aveva scoperto mezzo secolo fa, che un buon professore non fa un buon preside.

Qualcuno dovrebbe spiegare a Boeri che quelle pensioni non sono frutto di rapine o espropri proletari, ma di leggi dello Stato, quello Stato di cui ora Boeri è un impiegato dipendente, di alto livello, forse troppo poco pagato, ma sempre dipendente.

Intanto Boeri raddoppia. Non solo attacca i pensionati (non i privilegi pensionistici dei suoi amici parlamentari, destra e sinistra unite nei privilegi), strizzando l’occhio al partito dell’odio ma ci fa la lezione sul fatto che i lavoratori immigrati contribuiscono a un punto di Pil. C’è da giurare che se pagassero tutti e bene le tasse, i punti sarebbero 2.  Con la posizione demagogica assunta, Boeri contribuisce a una radicalizzazione dello scontro. Senza stranieri l’ Italia si fermerebbe, lo sapevano anche Bossi e Fini. Con troppi stranieri l’Italia tracolla. Perché Boeri non chiede o ci dice se già lo sa quanto prendono per profugo assistito la Caritas e le cooperative?

India. Bus precipita nella scarpata: 30 morti.

MilanoScarcerato dopo aggressione a Milano, oggi l’espulsione
Il sindaco Sala: “Senza rimpatrio è offesa alla città”.

Roma. Il piromane di Castel Fusano è il «maniaco delle prostitute»: sparò a un trans e uccise una nigeriana.

LivornoFinge di essere stato rapito per avere i soldi dalla mamma per la droga.

Battipaglia. Neonato venduto: trattativa nel bagno di un ospedale.