Bruciano le colline di Gerusalemme

Grossi incendi stanno interessando le colline di Gerusalemme, in 7mila costretti a lasciare le loro case. Su Repubblica si legge che “la gente fugge a piedi sull’autostrada tra colonne di fumo e fiamme che lambiscono la via di collegamento più importante, adesso paralizzata come l’intera regione centrale di un Paese che si sta chiedendo se il primo fuoco sia stato appiccato dalla mano di qualcuno o sia invece conseguenza dello Sharav, l’ondata anomala di caldo secco. Benjamin Netanyahu intanto lancia l’allarme: Il vento da ovest può facilmente spingere il fuoco verso i quartieri alla periferia di Gerusalemme e persino verso la città stessa”. Situazione molto difficile al punto che “il ministro degli Esteri israeliano chiede aiuto alla comunità internazionale. Squadre di vigili del fuoco arriveranno in supporto da Grecia, Cipro, Croazia, Bulgaria e anche Italia, ma non prima di questa mattina per via delle limitazioni notturne di volo dei Canadair”.

laRepubblica