Sarà stato uno strano caso del destino, ma la coincidenza tra le dichiarazioni della Meloni su Ventotene e lo spettacolo di Benigni sull’Europa andato in onda la sera stessa su Rai 1 ha dell’incredibile. Comunque, Benigni si è definito un “europeista estremista”, convinto che il nazionalismo sia “il carburante di tutte le guerre, una fede integralista, un’ossessione per la nazione al di sopra di tutto, anche di Dio, una malattia che si maschera di patriottismo”. Parole chiare, dette con equilibrio dal premio Oscar Benigni. “La pagina più commovente ed entusiasmante è stata scritta in Italia, in una piccola isola del Tirreno che si chiama Ventotene. Su questo scoglio, tre uomini, tre eroi, Spinelli, Rossi e Colorni, ebbero un lampo, un’idea, di cambiare tutto, girare pagina: l’idea dell’unità europea. Pensavano al nostro futuro, con un documento che era un sogno ma anche di una concretezza e di una profondità straordinaria”.
