Che la guerra commerciale dei dazi fosse una sciagura lo si sapeva. Adesso il concetto è ribadito anche dalla Lagarde: “con i dazi Usa crescita ridotta dello 0,3%” ha dichiarato la Presidente della Bce. Numeri che danno il senso di un danno che potrebbe arrivare e che andrebbe a rovinare sui conti già particolarmente stressati di questa Europa. Quel che poi fa riflettere è pure la consapevolezza che, un eventuale politica di controdazi europea, farebbe solo che peggiorare la situazione. La Presidente infatti ha comunicato che in quest’ultimo caso la crescita sarebbe ridotta dello 0.5%. Una situazione dunque particolarmente critica. Per questa ragione i possibili controdazi europei che sarebbero dovuti entrare in vigore dal 2 aprile, saranno posticipati al 13. L’Europa prende tempo, e spera in una trattativa che si preannuncia molto difficile e complessa. Lagarde comunque ha assicurato che la Bce rimarrà vigile, soprattutto sull’inflazione, il nemico numero uno.
