Tito Boeri, amico di De Benedetti, nemico dei pensionati. Vanno all’estero? “Anomalia”

Tito Boeri, amico di De Benedetti, nemico dei pensionati. Vanno all'estero? "Anomalia"
Tito Boeri, amico di De Benedetti, nemico dei pensionati. Vanno all’estero? “Anomalia”

Tito Boeri, amico di De Benedetti, nemico dei pensionati. Una nuova puntata si aggiunge alla saga del presidente Inps che sognava di fare il ministro e anche il leader della sinistra più rossa. E non perde occasione per fare uscite che sembrano entrate. Ricordate quando voleva fare morire i pensionati d’oro? Ultimo bersaglio di Boeri quei cittadini italiani che sono arrivati alla pensione e si trasferiscono all’estero per pagare meno tasse e non solo. Lo fanno anche per sfuggire al clima di odio che è montato in Italia anche da gente come Boeri.

Secondo Tito Boeri i pensionati che si trasferiscono all’estero sono una “anomalia”:

“Ne paghiamo per 1 mld a chi ha versato pochi anni di contributi”.

Fa notare infatti Boeri, che “più di un terzo delle pensioni pagate a giugno del 2017 hanno periodi di contribuzione in Italia inferiori a 3 anni, il 70% è inferiore ai 6 anni e l’83% è ai 10 anni”, quindi durate contributive “molto basse”.

Tito Boeri era molto amato da Carlo De Benedetti, al punto che qualcuno sospettava  che lo volesse nominare direttore di Repubblica. Era molto amato da Matteo Renzi, che lo ha imposto come presidente Inps, provocando uno scompiglio, umiliando gente preparata e competente, salvo poi pentirsene amaramente, a quanto si dice nelle retrovie del Palazzo.

Come professore della Bocconi sarà stato anche un bravo insegnante. Certo, come dirigente pubblico, di aggiunge all’altro mito infranto della sinistra giornalistica, Mario Monti, dando un contributo decisivo alla presa di coscienza di un fatto che Peter aveva scoperto mezzo secolo fa, che un buon professore non fa un buon preside.

Qualcuno dovrebbe spiegare a Boeri che quelle pensioni non sono frutto di rapine o espropri proletari, ma di leggi dello Stato, quello Stato di cui ora Boeri è un impiegato dipendente, di alto livello, forse troppo poco pagato, ma sempre dipendente.

Intanto Boeri raddoppia. Non solo attacca i pensionati (non i privilegi pensionistici dei suoi amici parlamentari, destra e sinistra unite nei privilegi), strizzando l’occhio al partito dell’odio ma ci fa la lezione sul fatto che i lavoratori immigrati contribuiscono a un punto di Pil. C’è da giurare che se pagassero tutti e bene le tasse, i punti sarebbero 2.  Con la posizione demagogica assunta, Boeri contribuisce a una radicalizzazione dello scontro. Senza stranieri l’ Italia si fermerebbe, lo sapevano anche Bossi e Fini. Con troppi stranieri l’Italia tracolla. Perché Boeri non chiede o ci dice se già lo sa quanto prendono per profugo assistito la Caritas e le cooperative?

India. Bus precipita nella scarpata: 30 morti.

MilanoScarcerato dopo aggressione a Milano, oggi l’espulsione
Il sindaco Sala: “Senza rimpatrio è offesa alla città”.

Roma. Il piromane di Castel Fusano è il «maniaco delle prostitute»: sparò a un trans e uccise una nigeriana.

LivornoFinge di essere stato rapito per avere i soldi dalla mamma per la droga.

Battipaglia. Neonato venduto: trattativa nel bagno di un ospedale.

Massimo Bossetti, le tre “carte” dei legali per la Cassazione

Massimo Bossetti, le tre "carte" dei legali per la Cassazione
Massimo Bossetti, le tre “carte” dei legali per la Cassazione

La sentenza di secondo grado ha confermato la condanna all’ergastolo per Massimo Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio. Ma adesso i legali del presunto assassino possono giocarsi tre “carte” in vista della Cassazione.

1) ILLOGICITA’ NELLA RICOSTRUZIONE DEI FATTI – Se la sentenza fosse motivata con evidenti illogicità o contraddittorietà del ragionamento prospettato dalla Corte per ricostruire i fatti e arrivare all’affermazione di responsabilità di Bossetti, la difesa potrà censurare la sentenza stessa. Potrà anche denunciare l’eventuale omessa motivazione su questioni decisive prospettate.

2) NULLITA’ O INUTILIZZABILITÀ DI ATTI – Se i difensori avessero eccepito nullità o inutilizzabilità di singoli atti – in particolare legati all’accertamento del profilo genetico di Bossetti – potrebbero farne oggetto di specifico motivo di ricorso per inosservanza delle norme processuali.

3) MANCATA ASSUNZIONE DI UNA PROVA DECISIVA – Potrebbe essere rappresentato dalla mancata assunzione di una prova decisiva a discarico (cioè a favore di Bossetti), in relazione alla richiesta avanzata dalla difesa di effettuare una nuova perizia sul Dna. Sotto tale profilo la sentenza verrebbe censurata.

Venezia. Centra il tir con la sua auto, conducente grave.

Brescia. Licenziato, si suicida in azienda: trovato impiccato dai colleghi.

Riina. No del Tribunale di Sorveglianza alla scarcerazione di Riina, sequestrati beni per 1,5 milioni di euro alla famiglia.

Savona. Non si fa operare all’ernia perché l’anestesista è una donna.

Massa Carrara. Si ribalta con il camper, a bordo c’era la droga: arrestato deejay.

LondraAllatta in piedi su un treno, nessuno la fa sedere. Il selfie indignato su Facebook.

Cina. Stop a WhatsApp: il governo blocca foto e video. L’ipotesi è che il governo cinese abbia rafforzato i filtri per limitare l’uso di app e social network.

Savona. Muore dopo l’operazione di colecisti: inchiesta della Procura per omicidio colposo.

Partinico (Palermo). Si appartano in auto lungo l’autostrada: multa di 10 mila euro a due fidanzati.

Mafia. Danneggiata stele giudice Livatino. Usati pietra o martello, fatto saltare nome del magistrato.

Incendi. In 7 giorni in fumo stessa area tutto 2016.

TorinoBruno Barbieri, truffa allo chef da 30 mila euro: arrestata una nigeriana.

SpagnaTrovato morto Blesa, il re dei banchieri spagnoli. La polizia: “E’ un suicidio”. Lo storico presidente di Caja Madrid era implicato in molte inchieste.

Siberia. Aereo cade nelle acque del lago più profondo del mondo: salvati tutti i passeggeri.

Roma. Macchinisti con il doppio lavoro: scandalo all’Atac.

Kenya. Arrestato estremista di destra romano: era ricercato dal 2015 per due omicidi.

FirenzeIncendio nella moschea nel cuore della notte.

Stonehenge. Scoperta sotto terra la “casa dei morti”.

Vicenza. La famiglia Caoduro svanita nel nulla da un mese: lei aveva denunciato lui.

Studioso canadese:“Sul Monviso le tracce degli elefanti di Annibale”.

Omicidio a Terni. Movente passionale. Kujtim Beli, 60 anni, ha ucciso a colpi di pistola Demir Hyseni, 49, un vecchio amico di famiglia. Pensava che fosse stato amante della sua ex moglie.

Roma. In carcere da 22 anni, ottiene il dottorato di ricerca in Sociologia.

Thomas Haller. L’alpinista disperso, ritrovato morto nel crepaccio sull’Adamello.

Lezione dal sindaco di Cervia: essere di sinistra e cacciare i barboni si può

Lezione dal sindaco di Cervia: essere di sinistra e cacciare i barboni si può
Lezione dal sindaco di Cervia: essere di sinistra e cacciare i barboni si può

Essere di sinistra, volere lo Ius soli e allontanare da spiagge strade e piazze vu’ cumprà, zingarelle e mendicanti si può. La lezione di Luca Coffari, sindaco di Cervia. Dovrebbero portarlo a Roma a coordinare Protezione Civile, Ministero dell’Interno, Ministero del Lavoro ecc ecc.

Invece…

Decreto flussi, ecco i dati del flop. Permesso solo a un richiedente su tre. Nel 2016 quasi 20 mila posti per immigrati regolari non sono stati assegnati. I sindacati: «Troppa burocrazia, il provvedimento è arrivato con sei mesi di ritardo»

L’ Austria vuole chiudere il Brennero. E la Boldrini cosa sa dire?: “Minaccia deprimente”

Nessuno pensa ai poveri uomini. Genova, picchiato per anni dalla moglie non trova accoglienza nei centri antiviolenza. 

Quanti lo hanno pensato? Nessuno ha però mai avuto il coraggio di dirlo. Franco Gabrielli, capo della Polizia: “Al G8 Genova, ci fu tortura. Al posto di De Gennaro mi sarei dimesso”

Pro memoria per chi va in vacanza.

1. Auto carica di bagagli alla Fantozzi: 338 euro di multa e ritiro patente (fino a sistemazione “umana”)

2. Autovelox e tutor: i cartelli che li segnalano restano. Debutta “trucam”, il nuovo telelaser

3. Coppie scambiste negli alberghi del Sud Tirolo? Zett: “Interi hotel affittati per feste private”

Doppia sconfitta per Confalonieri e Previti. Cassazione: L’Espresso non risarcirà Fedele Confalonieri per la pubblicazione di atti processuali. Leggi la sentenza.

Omicidio Yara. Massimo Bossetti, le tre ipotesi che potrà giocarsi in Cassazione.

Santo Stefano Lodigiano (Lodi). Controllore accoltellato in treno: è caccia all’uomo.

Svizzera. Il ghiacciaio restituisce due corpi mummificati, un’anziana li riconosce: «Sono i miei genitori».

G20 di Amburgo. Tra Trump e Putin c’è stato un secondo incontro segreto. Lo ha rivelato in un’intervista a Bloomberg il presidente di Eurasia Group, Ian Bremmer. “Tra i due capi di Stato ci sono relazioni migliori che con gli altri leader”. Conferma della Casa Bianca che però precisa: “E’ stata una chiacchierata informale, durante la cena ufficiale”.

Londra. Ritrovato in centro un sarcofago romano di 1600 anni fa. “Apparteneva a un membro della nobiltà, è un resto dell’antica Londinium”.

Biometano. In Trentino gli autobus fanno il pieno con i rifiuti.

Napoli. Lite in struttura che ospita migranti: muore 27enne accoltellato.

Charlie Gard. Specialista Usa non convince i medici inglesi. Gli americani però gli danno la cittadinanza.

Avetrana. 16enne accoltella il padre del rivale in amore: arrestato.

Usa. Poliziotto litiga al telefono con la moglie e dimentica il figlio di 11 mesi nella vasca: il piccolo muore annegato.

Cagliari. Il vento sradica un ombrellone: una bagnante perde un occhio.

Australia. Justine Damond chiama il 911: “Venite, c’è uno stupro”. Ma i poliziotti le sparano.

Milano. Auto provoca incidente: la proprietaria ha 600 mezzi intestati.

Foggia. Muore 23enne accoltellato da un autista del 118: “Voleva fare pipì sotto casa”. E’ morto in ospedale uno dei due ragazzi aggrediti a Monte Sant’Angelo dal proprietario di casa 60enne che è stato arrestato subito dopo il ferimento.

Omicidio Yara, ergastolo per Bossetti: confermata la condanna, ricorso in cassazione dei legali

Omicidio Yara, ergastolo per Bossetti: confermata la condanna, ricorso in cassazione dei legali
Omicidio Yara, ergastolo per Bossetti: confermata la condanna, ricorso in cassazione dei legali

Delitto Yara. Confermato l’ergastolo a BossettiIl muratore e sua moglie scoppiano in lacrime alla lettura della sentenza. Gli avvocati difensori: «Andiamo in Cassazione». Il legale di parte civile: «Giustizia è fatta». Perché il Dna è la prova regina? Forse con la super perizia…

Francavilla. Si tuffa nel mare in burrasca: salvato dai cani bagnino.

VicenzaBimbo di un anno grave in ospedale dopo circoncisione.

Pakistan. Crolla palazzina a Karachi come a Torre Annunziata: 3 morti, 2 sono bimbi.

LondraTrovano 27 lenti a contatto negli occhi di una donna: negli anni non se n’era mai accorta.

Guidonia (Roma). Morto anche il secondo rapinatore: colpito da un agente fuori servizio.

Usa. I dissidenti Repubblicani affondano il Trumpcare, mancano i numeri per la riforma sanitaria UsaSalgono a quattro le defezioni in seno ai conservatori, il leader della maggioranza propone un rinvio di due anni. È una brutta sconfitta per il presidente americano.

Belluno. Puntini rossi e febbre alta: il segretario del Pd in isolamento per morbillo.

Terni. Omicidio in centro: muore 49enne. Uditi diversi colpi d’arma da fuoco. La vittima non era conosciuta dalle forze dell’ordine.

Scuola. 700 mila aspiranti supplenti si iscrivono alle graduatorie. Ma il sito del Miur è in tilt.

G8. Tornano in divisa e al lavoro i poliziotti condannati per i pestaggi alla Diaz.

San Giuliano. Uccise la ex: libero di riprovarci. Esce di cella e ne picchia un’altra. Era fuori per scadenza dei termini di custodia.

Battipaglia. Falsi matrimoni per far prendere cittadinanza a migranti. 70 persone coinvolte.

GenovaSbarchi e migranti, Tursi chiude le porte. Presto sarà sgomberata anche la Fiera.

BergamoSenza patente, donna tenta fuga e morde carabinieri. Rocambolesco inseguimento di una 34enne, a tratti anche contromano. 

Napoli. Sbucano da fogne e disarmano guardie: bottino 200mila euro.

Usa. Cosmo DiNardo arrestato: 4 omicidi in 4 giorni, cadaveri in pasto ai maiali.

Trieste. Anziana ammalata muore nel rogo dell’appartamento.

Croazia. Fiamme minacciano la città di Spalato.

Omicidio Caccia. Ergastolo per Schirripa: “E’ lui il killer del procuratore di Torino”. Ma restano i misteri.

MilanoAborto non riuscito, fa causa all’ospedale: “Duecentomila euro di danni e assegno mensile”.

IncendiMorsa del caldo sull’Italia in fiamme, dalla Toscana alla Calabria. Mattarella: pene severe per piromani. Ci vorranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi andati a fuoco con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo.

LuccaOperaio del gas ustionato in strada da un ritorno di fiamma, è grave.

Migranti. Austria all’Italia: “Se necessario chiudiamo il Brennero in 24 ore”.

MedicinaSviluppato un test per scoprire chi è a rischio di infarto. Si basa su osservazione rossore tessuti e arterie con una Tac.

Caporalato. Commissariata azienda siciliana che sfruttava gli immigrati: denunciati i titolari.

Savona. Liti tra vicini a colpi di martello: le famiglie si sfidano registrandosi con il telefonino. 

Iraq. “Al Baghdadi è ancora vivo”. Almeno secondo quanto riferisce una fonte al ministero degli esteri iracheno.

Tremonti: No al Fiscal Compact di recessione, incolpa Monti e rinnega…

Tremonti: No al Fiscal Compact di recessione, incolpa Monti e rinnega...
Tremonti: No al Fiscal Compact di recessione, incolpa Monti e rinnega…

Tremonti memoria corta. Oggi attacca il Fiscal Compact, sembra diventato grillino e scrive contro il Fiscal Compact anche sul blog di Beppe Grillo. Imbarazzante.

Tremonti ha molti meriti. Ha resistito per anni a una deriva spendacciona dicendo sempre o quasi sempre no a tutto o quasi tutto. Può attribuirsi il merito di avere portato il bilancio dello Stato italiano al pareggio o avercelo avviato, con tanto di riconoscimento da parte della Ue. In Italia nessuno se ne accorse perché erano i tempi della guerra a Berlusconi senza quartiere, il risanamento dei conti per una olgettina.

Ma non può rinnegare il Fiscal Compact che è innanzi tutto opera sua. Il Fiscal Compact è quella roba per cui per i prossimi vent’anni, lo Stato italiano potrà spendere ogni anno 50 miliardi di euro in meno di quello che avrebbe potuto. È  la causa prima della recession in Italia oltre tutti gli altri paesi del mondo.

Per ingraziarsi i tedeschi, che sperava lo appoggiassero nella scalata a Palazzo Chigi, Tremonti trascinò l’ignaro e irresponsabile Berlusconi sulla china del fiscal compact di cui poi Mario Monti si intitolò la conclusione e la damnatio memoriae un po per estrema vanità un po’ per dato temporale.

Oggi non si può non trasecolare leggendo: Lettera anti-austerità sul blog 5 Stelle. Tremonti avvicina Grillo alla Lega. Viene da esclamare: “Che faccia di… quel Tremonti. Beppe Grillo gongola: 

“Tutti ormai sono d’accordo con il MoVimento 5 Stelle sul rigetto del fiscal compact, da Renzi fino all’ex ministro Giulio Tremonti. Se è così si passi ai fatti: il governo non dia il via libera questo autunno e lo dichiari fin da subito. Di seguito riportiamo un commento ricevuto dal prof. Tremonti che volentieri pubblichiamo”.

Giulio Tremonti si arrabatta un po’ nelle date, cerca scuse, ma la verità è quella tracciata dal Blog delle stelle sotto il titolo: “Il PD ha già approvato il Fiscal Compact. A febbraio”.

Il capolavoro di Graziano Delrio. Province in lotta per la sopravvivenza ma continua il boom degli enti intermedi. Mancano i soldi per garantire servizi essenziali su strade e scuole, mentre è esploso il numero di consorzi, autorità e ambiti territoriali.

Monte Bianco. 4 sacerdoti slovacchi precipitano durante scalata sulle Grandes Jorasses.

Ostuni (Brindisi). Tentano di salvare una bimba: annegano in due, il padre e un’altra persona.

Ratisbona choc. Almeno 547 bambini molestati nel coro del DuomoIl rapporto finale presentato dall’avvocato Ulrich Weber e divulgato dai media tedeschi: 49 colpevoli sono stati identificati.

Pisa. Turista russa rapinata e picchiata in stazione: arrestate 3 donne rom. 

Lodi. Arrestato il prof dei record: 1.500 giorni di assenza, faceva l’avvocato in Calabria. Le assenze accumulate in 5 anni fra malattia, congedi e aspettativa per motivi familiari mentre seguiva centinaia di udienze.

Terremoto 1 anno fa: Mattarella, Gentiloni, nuova legge anti burocrazia e ladri

Terremoto 1 anno fa: Mattarella, Gentiloni, nuova legge anti burocrazia e ladri
Terremoto 1 anno fa: Mattarella, Gentiloni, nuova legge anti burocrazia e ladri
Terremoto 1 anno fa: Mattarella, Gentiloni, nuova legge anti burocrazia e ladri

Terremoto a Amatrice, Norcia e in Centro Italia, un anno dopo. Proposta (vedi sotto) per Mattarella e Gentiloni. Chiudeteli tutti in conclave, fate scrivere una legge che tenga a bada ladri e burocrati, aprite Camera e Senato in agosto. presentatevi all’ anniversario con la nuova legge.

È solo un sogno, un sogno di una notte di mezza estate. Irrealizzabile.

La realtà, purtroppo, è un’altra. Macerie, burocrazia, ladronerie dominano la scena, registi tutti quegli incapaci che ci succhiano il sangue e i risparmi e che sono insediati indegnamente alla guida dell’ Italia.

Lo spunto a questa nuova botta di travaso di bile, per la serie “e io devo pagare le tasse per questi qua?”, viene da un video messo in rete dal  blog di Beppe Grillo. Autore Francesco Patacchiola. Su Youtube c’è l’imbarazzo della scelta.

Un minimo di ricerca e il quadro che emerge è tragico. Sembra Caporetto. E come a Caporetto, cent’anni dopo ancora si discute di chi sia stata la colpa.

“La ricostruzione nel caos: in strada il 92 per cento delle macerie”, ha titolato Repubblica una inchiesta di Giuliano Foschini e Fabio Tonacci. Il Governo aveva promesso che i terremotati

“presto” sarebbero tornati a una vita, tutto sommato, accettabile. Che “presto” sarebbe finita. Dieci mesi dopo, invece, non è nemmeno cominciata: le macerie sono a terra, di casette ne sono arrivate pochissime, la ricostruzione è un miraggio”.

Siamo passati, anzi “precipitati”, “dal “modello Bertolaso” che, in nome della rapidità, calpestava regole e aggirava i controlli: la somma urgenza invocata per qualsiasi cosa, i Grandi Eventi, le deroghe, le ordinanze di Protezione civile firmate direttamente dal Presidente del consiglio”, in cui facilmente “si sono inseriti speculatori e corruttori all’Aquila, al G8 della Maddalena, ai mondiali di nuoto del 2009”. Ora, in una sorta di contrappasso,  al “modello Burocrazia”: il cavillo, la carta bollata, l’indecisione spaventata di chi negli enti pubblici pretende dieci autorizzazioni anche solo per puntellare un muro”.

Il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, sintetizza:

“In sette mesi dovevano arrivare le casette di legno “, mormora. “Mica me lo sto inventando, c’è scritto sul sito della Protezione Civile. Sapete quante ne abbiamo viste a Visso? Zero”.

Il dito accusatore punta su Vasco Errani, post comunista e già presidente della Regione Emilia-Romagna, nominato commissario alla ricostruzione da Matteo Renzi in una mossa che sapeva più di politica di partito Pd che non di scelta di competenza. Un conto è essere a capo di una Regione che per decenni è stata lo showroom della pretesa superiorità comunista ad amministrare, un conto affontare una catastrofe che ha toccato 208.000 abitazioni, il triplo che all’ Aquila, cinque volte che in Emilia.

Di fronte alla macchina della burocrazia. che peraltro sta uccidendo anche il resto d’ Italia, cosa può fare il povero Errani se non disperarsi e piangere, salvo poi fare smentire. che

“non esiste il fatto che per cominciare a fare le casette, che non è ciò che devo fare io, si attenda di avere il fabbisogno definitivo di tutte le casette. Non esiste. Non esiste che per fare le stalle bisogna metterci tutto questo tempo. Non esiste. Non esiste”.

Intanto monta un altro scandalo. Lo rivela Annalisa Dall’Oca sul Fatto edizione on line. In Emilia, la Regione che era amministrata proprio da Errani. Dopo il terremoto in Emilia, Errani è stato anche commissario alla ricostruzione. È stato lui a firmare 400 ordinanze di contributi, da cui sono emerse le 40 individuate in altrettanti esposti alla Magistratura, inviati da un gruppo di 8 personaggi pubblici riuniti nel Cvr, Comitato verifica ricostruzione. Sono gente pratica, guidata dall’ex sindaco di Bondeno, Daniele Biancardi: consiglieri comunali della Bassa, tecnici e operatori che negli anni si sono occupati di tematiche sociali. Il dubbio è che in alcuni casi,

“i fondi per la ricostruzione post sisma siano stati utilizzati in modo illecito per ristrutturare ruderi di campagna abbandonati”.

È l’eterno dramma dell’ Italia. Un popolo di brava gente, capace di rimboccarsi le maniche e uscire da soli dalle peggiori crisi (specie al Nord, dove sono più consapevoli che chi fa da se fa per tre), una accozzaglia di capi e capetti, re e duci incompetenti, pasticcioni, incapaci più spesso che ladri, tanto incapaci che lasciano che a rubare siano i ladri che li circondano.

Il 24 agosto sarà l’anniversario di Amatrice. Se Mattarella, Gentiloni o chi per loro presiederà al rito funebre, invece di parlare e promettere riunisse attorno al tavolo tutti quelli che devono decidere, che conoscono gli inguacchi delle leggi, dicessero, come ai cardinali in Conclave, “di qui non uscite se non abbiamo predisposto un set di norme efficaci, rapide e che tutelano cittadino e Stato”. Poi chiamassero Boldrini e Grasso, bei tronfi nel loro lusso regale che ci costa un bel po’ di tasse, e dicessero: “La Camera lo ha fatto per il femminicidio, stia aperta ad agosto per approvare le nuove norme sul terremoto. Obiettivo: in Gazzetta Ufficiale il 24 agossto”. Sarebbe una cosa nuova, inedita e decente.

Sergio Carli

Lo jus soli è cosa giusta, non sanno fermare le ong, giustamente lo hanno ritirato

Lo jus soli è cosa giusta, non sanno fermare le ong, giustamente lo hanno ritirato
Lo jus soli è cosa giusta, non sanno fermare le ong, giustamente lo hanno ritirato

Lo jus soli è una cosa giusta, e giustamente lo hanno ritirato. Lo jus soli spaventa la gente nel clima che si è creato per la incapacità della nostra classe politica e amministrativa.

Chi nasce in Italia è italiano, parla la nostra lingua, anche i nostri dialetti. Fa impressione a Milano un nero che parla con l’accento lombardo, o a Genova, o a Roma. Probabilmente ignorano la lingua del loro Paese di origine eppure non sono italiani.

La pancia degli italiani non ce li vuole. Il popolo ha un sesto senso. Ma è ingiusto. La colpa però non è degli italiani, che sempre, nella storia, in pace come in guerra, si sono rivelati meglio dei loro governanti. La colpa, ancora una volta, è dei governanti, eletti o di mestiere, imbrigliati da calcoli di soldi o di voti.

Marco Minniti, ministro dell’ Interno, dopo avere fatto la faccia feroce, ha spiazzato tutti: i profughi saranno accolti non più e non solo nei porti del Sud ma anche nel Tirreno del Nord. Geniale.

I trafficanti, che sono criminali e quindi un po’ più furbi, hanno sommato l’imminenza dello jus soli con la incapacità italiana di fermare il flusso di clandestini e hanno aumentato le quote rosa, il numero di donne incinte che fanno il viaggio è cresciuto, tutte donne che sperano di dare ai loro figli un futuro  migliore.

Finiamola con la ipocrisia dei poveri che fuggono dalle guerre. Sembra una litania, una formula rituale. Negli anni, di rifugiati in fuga da guerre e carestie ne abbiamo visto parecchi, in persona e in foto. Questi sono in prevalenza giovanotti robusti e ben nutriti, lo sguardo acceso e svelto. Questa è gente che sogna di stare meglio, come sognavano i nostri che da tutte le regioni del Sud e del Nord sono emigrati in America negli ultimi 200 anni. È più che legittimo, ma ogni diritto trova un limite nei diritti altrui, ogni interesse, anche se legittimo, trova un limite negli interessi altrui.

E dalle guerre fuggono non solo i neri ma anche i bianchi dell’ est Europa. C’è una guerra in corso, nella Ucraina orientale, a due ore di aereo dall’Italia. Ci sono morti e feriti ogni giorno.

Aveva chiesto asilo politico la poveretta imprigionata nelle porte della metro di Roma mentre il macchinista faceva merenda.

Il flusso va controllato non con le avemarie dei preti o della Boldrini, ma con uno strumento legale che bilanci il loro giusto interesse a una vita migliore e i nostri interessi. I nostri interessi sono confliggenti: abbiamo bisogno di gente per far marciare la nostra economia, dobbiamo regolare il flusso di quella gente per non farci sommergere.

Si dovrebbero prendere decisioni con un po’ di sangue freddo e equilibrio. Invece siamo sopraffatti dalla illegalità e dalla ipocrisia. Non può che prevalere il calcolo elettorale.

La motivazione con cui Paolo Gentiloni ha bloccato la legge, al telefono con Renzi, è da 8 settembre. Almeno è onesta. Meno onesti sono quelli che se la prendono con Renzi, come se assumere posizioni che anche la Lega assume fosse peccato mortale. L’attacco di Sergio Chiamparino a Renzi è un esempio. Che poi Renzi sia un insopportabile superficialone e viva di slogan e di tweet, quasi alla giornata, nulla aggiunge o toglie al dato essenziale.

L’ Italia non deve fare la faccia feroce, deve agire. Non ha il coraggio di agire direttamente? Convinca i Governo libico di Sarraj (e anche i ribelli) a fare loro lo sporco lavoro. Gli strumenti di persuasione non li possiamo vedere ma ci sono.

In Africa sono un miliardo e 200 milioni. Raddoppieranno in 30 anni. Anche se il Papa decidesse di ospitarli trasformando i suoi giardini in tendopoli, o la Boldrini rinunciasse ai suoi ricchi stipendio e pensioni, la povera Italia sarebbe travolta.

Ma non illudiamoci, non siamo brava gente. Guardate qua…

L’Aquila. Maltrattamenti nella casa famiglia, i soprusi filmati dai migranti minacciati  VIDEO RIVOLTANTE

 Lo “scarto” di Chiamparino:  “Sull’accoglienza Renzi sta sbagliando” confida  a Sara Strippoli per Repubblica: “Un passo falso aver usato lo stesso slogan della Lega La questione sbarchi richiede interventi immediati”. E si accoda alla ipocrisia pretesco boldriniana: «Se c’è un obbligo che abbiamo è quello morale. E non ha frontiere ».

Che differenza c’è fra i Middleton di Kate e Pippa e i Kardashian di Kim & C.?

Che differenza c'è fra i Middleton di Kate e Pippa di i Kardashian di Kim & C.?
Che differenza c’è fra i Middleton di Kate e Pippa di i Kardashian di Kim & C.?

I Middleton, la famiglia di Kate, futura regina di Inghilterra, e Pippa, che ha appena sposato un miliardario, non sono diversi dai Kardashian, la famiglia di Kim, regina dei reality Usa. Lo dice un laborista serio e non allo champagne come gli italiani e ha davvero ragione.

Succede in Perù: ex presidente e moglie in cella. L’ex presidente peruviano Ollanta Humala si trova in carcere dopo essersi consegnato alla giustizia a seguito delle accuse di riciclaggio e associazione a delinquere per il presunto finanziamento illegale della campagna elettorale del 2011.

Anche Nadine Heredia, moglie dell’ex presidente è in prigione, a seguito delle accuse di un pm che ha chiesto 18 mesi di la custodia cautelare di entrambi.

Humala e Heredia hanno trascorso la prima notte in un carcere del palazzo della giustizia di Lima, in attesa di essere portati in due prigioni diverse. La coppia è finita nel mirino della giustizia dopo che Marcelo Odebrecht – proprietario e Ceo del maggior gruppo dell’edilizia dell’America Latina – ha confessato versamenti per 3 milioni di dollari non dichiarati agli Humala, il quale contesta le accuse e afferma di essere vittima di un caso di “persecuzione politica”. (ANSA)

Alitalia, dubbi Anac su Laghi. Mise,invieremo carte.  La designazione di Enrico Laghi a commissario straordinario di Alitalia da parte del ministero dello Sviluppo economico solleva i dubbi dell’Anac. Su sollecitazione del Codacons e del Movimento 5 Stelle, l’Autorità anticorruzione ha valutato “legittime” le perplessità sulla possibile esistenza di un conflitto di interessi nella nomina.

Laghi è stato infatti scelto come commissario dopo aver ricoperto la carica di ex presidente del cda di Midco, la cordata formata da Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Unicredit, Atlantia, Immsi, Pirelli e Gavio che ha controllato il 51% di Alitalia-Cai fino al ricorso all’amministrazione.

Mentre Alitalia è alle prese con l’amministrazione, nel settore aereo si registra intanto la nascita di EasyJet Europe, nuova compagnia di bandiera con sede a Vienna, voluta dal gruppo britannico per tutelare i propri diritti di volo in vista della Brexit. EasyJet ha infatti scelto l’Austria come Paese dove richiedere il certificato di volo necessario per volare nei Paesi Ue e dove fissare il quartier generale della nuova società. (ANSA)

Dopo la spiaggia, anche un torneo di calcio s’ispira al fascismo, ma «è solo un gioco»

Mentre in Italia si parla a vanvera, i tedeschi con la austerity fanno i soldi. Germania: 1,3 miliardi di utili con la Grecia

I Middleton, la famiglia di Kate, futura regina di Inghilterra, non sono diversi dai Kardashians, la famiglia di Kim, regina dei reality Usa. Lo dice un laborista serio e non allo champagne e ha davvero ragione.

Roma. Si butta dal San Camillo e muore. Aveva referti medici nella borsa.

Caso YaraIl giorno della verità per Bossetti. Lui in aula: “Poteva essere mia figlia, non meritava tanta crudeltà”. Oggi è atteso il verdetto d’appello. L’uomo rischia la conferma dell’ergastolo. 

Incendi. Arrestato un piromane in Campania. Malore in Toscana per un vigile del fuoco al lavoro da 20 ore consecutive.

Bari. Trovato il cadavere di un uomo in casa: era morto da due anni.

Bolzano. Tenta di esorcizzare il giudice in Tribunale: devono intervenire i carabinieri.

A Parigi la festa del 14 luglio: Macron e Trump, la strana coppia

A Parigi la festa del 14 luglio: Macron e Trump, la strana coppia
A Parigi la festa del 14 luglio: Macron e Trump, la strana coppia

Parigi. Aperta sfilata 14 luglio con Macron e TrumpPresidente Usa a Parigi con presidente francese apre uno spiraglio sul clima. Questa visita a Parigi “è un’occasione molto speciale”. Sembrano cercare la stessa lunghezza d’onda Francia e Stati Uniti. “Sull’accordo di Parigi sul clima ” qualcosa può succedere”.

Parola del presidente Usa Donald Trump che apre uno spiraglio dopo aver annunciato, il mese scorso, il ritiro degli Stati Uniti dall’intesa siglata nella capitale francese a dicembre del 2015 da quasi 200 nazioni per combattere i cambiamenti climatici.

Roma. Omicidio-suicidio coppia di anziani a Monteverde: lei soffocata, lui si lancia dal quinto piano.

Bari. Aereo sconosciuto sorvola l’Italia: intercettato da due caccia Eurofighter.

Meteo. Qualche temporale venerdì; il caldo si smorza. Le prime infiltrazioni di aria fresca favoriranno lo sviluppo di temporali sparsi; il termometro inizia a perdere qualche grado. Caldo arretra: da venerdì temporali al Centro Nord, rinfresca anche al Sud.

Montepulciano. Accoltella a morte la moglie la sera prima dell’udienza di separazione.

Gerusalemme. Attacco nella Spianata delle Moschee. Morti due agenti israeliani. Uccisi tre assalitori. Annullate le preghiere del Venerdì.

L’Aquila. Incubo nella casa famiglia: baby migranti violentati e torturati.

Messico. Massacro a una festa di bambini: 11 persone ammazzate a coltellateLa polizia ha dichiarato di aver trovato una scena raccapricciante. Secondo i vicini, quattro uomini sono entrati nella tenda bianca dove la famiglia stava facendo una festa per bambini e hanno ucciso a coltellate sette donne, due uomini e due minorenni. 

Treviso. Trovato un cadavere nei laghetti di Monigo.

CagliariPicchia a sangue fidanzata poi si uccide. Tragedia nella notte, lei è in coma all’ospedale.

Migranti. Quasi 5.000 nuovi sbarchi. E sul molo si intona una preghiera.

FirenzeTassista aggredito di notte in auto: ferito alla testa, è grave in ospedale.

Charlie Gard. Ok della Corte: medico Usa potrà esporre benefici cura.

GrossetoPicchiavano i bimbi all’asilo, si va al rito abbreviato. Accolta la richiesta delle maestre accusate di maltrattamenti. La prova dei filmati.

Caserta. Lei lo lascia, lui la uccide con tre colpi di pistola in piazza.

Incendi. Brucia ancora il Sud, schierato l’esercito. Due morti in Calabria.

Genova. Decreto di sequestro della Procura, chiude la mostra di Modigliani.

Vaccini. M5s non li cita nel suo Programma Salute. No Vax assediano i centralini del Senato.

Spiaggia fascista. Indagato il gestore. Presidio davanti a Playa Punta Canna.

Consip. Sentito l’indagato più illustre: il ministro dello Sport Luca Lotti.

Liu Xiaobo. Anche sulla morte del dissidente l’ombra della censura. Mezza Cina ancora non sa che il premio Nobel per la pace è morto in ospedale per cancro. Altri in patria nemmeno lo conoscono. In Rete oscurate le discussioni su di lui, ma anche i messaggi di cordoglio.

La Stampa si ribella al conformismo, sfida Repubblica e chiama ministro la Fedeli

La Stampa si ribella al conformismo, sfida Repubblica e chiama ministro la Fedeli
La Stampa si ribella al conformismo, sfida Repubblica e chiama ministro la Fedeli

La Stampa si riconverte: la Fedeli ritorna “ministro”, come vuole la lingua italiana. Ecco i titoli di Stampa e Secolo XIX di venerdì 14 luglio 2017:

Il ministro Valeria Fedeli in visita al campus universitario di Legino 

Il ministro Fedeli: “No allo sciopero dei prof ma sbloccherò gli stipendi”

Non è una svista della redazione ma una scelta giusta del giornale. Anche la corrispondena di Silvia Campese da Savona attacca così:

“È un messaggio di distensione al mondo degli atenei quello che il ministro Valeria Fedeli, ha lanciato ieri pomeriggio, ecc.ecc.”.

La Fedeli, già sbeffeggiata, un po’ razzisticamente, perché ha taroccato il suo curriculum spacciandosi per laureata, si era coperta di ridicolo chiedendo a un giornalista senza troppa dignità di chiamarla “ministra” e non “ministra”. Lui si è scusato e corretto. Ne era scaturito un delizioso pezzo di Silvia Truzzi che aveva definito il femminismo della Fedeli e della Boldrini “femminismo d’accatto”.

Erano insorte anche le cozze, che a questo punto pretendevano che il maschio fosse chiamato cozzo. Il malumore serpeggiava anche fra le giornaliste, secondo alcune di loro il giornalista maschio si dovrebbe chiamare giornalisto. Non parliamo dell’opera, dove la confusione di genere fra soprano e femmina è aggravata da secoli di transgender imperiale e pontificio.

La scelta della Stampa, dignitosa e coraggiosa, segna una svolta e anche un punto di potenziale conflitto con la ormai sorella Repubblica, che invece prosegue coerente e ossequiente con la linea Boldrini.

Emergenza profughi, Gentiloni zitto zitto… primi blocchi in Libia . Intanto Renzi fa litigare i preti. La Chiesa si divide.
sull’«Aiutiamoli a casa loro». L’ineffabile e sempre più dannoso (per Papa Francesco) Galantino attacca Renzi (
«Aiutarli a casa loro non basta») e costringe il segretario di Stato Parolin a bacchettarlo. Si tratta della seconda persona più importante nella Chiesa cattolica romana dopo il Papa. Galantino è segretario dei vescovi italiani, Parolin ha competenza mondiale.

La Cina smentisce l’assioma che l’economia cresce meglio in regime di libertà.  Se volete una buona analisi leggete questo commento di Gianni Riotta sulla Stampa. Il titolo è da ricorrenza funebre ma il testo è raccomandabile. L’occasione persa del governo di Pechino

Incendi. Vigili del fuoco denunciano: “Mezzi vecchi e guasti, elicotteri non autorizzati a volare”.

Australia. Autista Uber violenta una sedicenne nella sua auto, secondo caso in una settimana. L’arresto arriva una settimana dopo che un altro tassista di Uber è stato accusato di aver violentato un’altra passeggera. Le due aggressioni non sono collegate.

Roma. Donna aggredita a colpi di cellulare in faccia da una rom di 9 anni.

Manzano (Udine)Si getta sotto un treno merci nella stazione di Manzano.

Usa. Ventenne uccide 4 coetanei, resti in fattoria di famiglia nelle campagne della Pennsylvania.

PortogruaroTre adulti contagiati dal morbillo, ricoverati in due: non erano vaccinati.