A Parigi la festa del 14 luglio: Macron e Trump, la strana coppia

A Parigi la festa del 14 luglio: Macron e Trump, la strana coppia
A Parigi la festa del 14 luglio: Macron e Trump, la strana coppia

Parigi. Aperta sfilata 14 luglio con Macron e TrumpPresidente Usa a Parigi con presidente francese apre uno spiraglio sul clima. Questa visita a Parigi “è un’occasione molto speciale”. Sembrano cercare la stessa lunghezza d’onda Francia e Stati Uniti. “Sull’accordo di Parigi sul clima ” qualcosa può succedere”.

Parola del presidente Usa Donald Trump che apre uno spiraglio dopo aver annunciato, il mese scorso, il ritiro degli Stati Uniti dall’intesa siglata nella capitale francese a dicembre del 2015 da quasi 200 nazioni per combattere i cambiamenti climatici.

Roma. Omicidio-suicidio coppia di anziani a Monteverde: lei soffocata, lui si lancia dal quinto piano.

Bari. Aereo sconosciuto sorvola l’Italia: intercettato da due caccia Eurofighter.

Meteo. Qualche temporale venerdì; il caldo si smorza. Le prime infiltrazioni di aria fresca favoriranno lo sviluppo di temporali sparsi; il termometro inizia a perdere qualche grado. Caldo arretra: da venerdì temporali al Centro Nord, rinfresca anche al Sud.

Montepulciano. Accoltella a morte la moglie la sera prima dell’udienza di separazione.

Gerusalemme. Attacco nella Spianata delle Moschee. Morti due agenti israeliani. Uccisi tre assalitori. Annullate le preghiere del Venerdì.

L’Aquila. Incubo nella casa famiglia: baby migranti violentati e torturati.

Messico. Massacro a una festa di bambini: 11 persone ammazzate a coltellateLa polizia ha dichiarato di aver trovato una scena raccapricciante. Secondo i vicini, quattro uomini sono entrati nella tenda bianca dove la famiglia stava facendo una festa per bambini e hanno ucciso a coltellate sette donne, due uomini e due minorenni. 

Treviso. Trovato un cadavere nei laghetti di Monigo.

CagliariPicchia a sangue fidanzata poi si uccide. Tragedia nella notte, lei è in coma all’ospedale.

Migranti. Quasi 5.000 nuovi sbarchi. E sul molo si intona una preghiera.

FirenzeTassista aggredito di notte in auto: ferito alla testa, è grave in ospedale.

Charlie Gard. Ok della Corte: medico Usa potrà esporre benefici cura.

GrossetoPicchiavano i bimbi all’asilo, si va al rito abbreviato. Accolta la richiesta delle maestre accusate di maltrattamenti. La prova dei filmati.

Caserta. Lei lo lascia, lui la uccide con tre colpi di pistola in piazza.

Incendi. Brucia ancora il Sud, schierato l’esercito. Due morti in Calabria.

Genova. Decreto di sequestro della Procura, chiude la mostra di Modigliani.

Vaccini. M5s non li cita nel suo Programma Salute. No Vax assediano i centralini del Senato.

Spiaggia fascista. Indagato il gestore. Presidio davanti a Playa Punta Canna.

Consip. Sentito l’indagato più illustre: il ministro dello Sport Luca Lotti.

Liu Xiaobo. Anche sulla morte del dissidente l’ombra della censura. Mezza Cina ancora non sa che il premio Nobel per la pace è morto in ospedale per cancro. Altri in patria nemmeno lo conoscono. In Rete oscurate le discussioni su di lui, ma anche i messaggi di cordoglio.

La Stampa si ribella al conformismo, sfida Repubblica e chiama ministro la Fedeli

La Stampa si ribella al conformismo, sfida Repubblica e chiama ministro la Fedeli
La Stampa si ribella al conformismo, sfida Repubblica e chiama ministro la Fedeli

La Stampa si riconverte: la Fedeli ritorna “ministro”, come vuole la lingua italiana. Ecco i titoli di Stampa e Secolo XIX di venerdì 14 luglio 2017:

Il ministro Valeria Fedeli in visita al campus universitario di Legino 

Il ministro Fedeli: “No allo sciopero dei prof ma sbloccherò gli stipendi”

Non è una svista della redazione ma una scelta giusta del giornale. Anche la corrispondena di Silvia Campese da Savona attacca così:

“È un messaggio di distensione al mondo degli atenei quello che il ministro Valeria Fedeli, ha lanciato ieri pomeriggio, ecc.ecc.”.

La Fedeli, già sbeffeggiata, un po’ razzisticamente, perché ha taroccato il suo curriculum spacciandosi per laureata, si era coperta di ridicolo chiedendo a un giornalista senza troppa dignità di chiamarla “ministra” e non “ministra”. Lui si è scusato e corretto. Ne era scaturito un delizioso pezzo di Silvia Truzzi che aveva definito il femminismo della Fedeli e della Boldrini “femminismo d’accatto”.

Erano insorte anche le cozze, che a questo punto pretendevano che il maschio fosse chiamato cozzo. Il malumore serpeggiava anche fra le giornaliste, secondo alcune di loro il giornalista maschio si dovrebbe chiamare giornalisto. Non parliamo dell’opera, dove la confusione di genere fra soprano e femmina è aggravata da secoli di transgender imperiale e pontificio.

La scelta della Stampa, dignitosa e coraggiosa, segna una svolta e anche un punto di potenziale conflitto con la ormai sorella Repubblica, che invece prosegue coerente e ossequiente con la linea Boldrini.

Emergenza profughi, Gentiloni zitto zitto… primi blocchi in Libia . Intanto Renzi fa litigare i preti. La Chiesa si divide.
sull’«Aiutiamoli a casa loro». L’ineffabile e sempre più dannoso (per Papa Francesco) Galantino attacca Renzi (
«Aiutarli a casa loro non basta») e costringe il segretario di Stato Parolin a bacchettarlo. Si tratta della seconda persona più importante nella Chiesa cattolica romana dopo il Papa. Galantino è segretario dei vescovi italiani, Parolin ha competenza mondiale.

La Cina smentisce l’assioma che l’economia cresce meglio in regime di libertà.  Se volete una buona analisi leggete questo commento di Gianni Riotta sulla Stampa. Il titolo è da ricorrenza funebre ma il testo è raccomandabile. L’occasione persa del governo di Pechino

Incendi. Vigili del fuoco denunciano: “Mezzi vecchi e guasti, elicotteri non autorizzati a volare”.

Australia. Autista Uber violenta una sedicenne nella sua auto, secondo caso in una settimana. L’arresto arriva una settimana dopo che un altro tassista di Uber è stato accusato di aver violentato un’altra passeggera. Le due aggressioni non sono collegate.

Roma. Donna aggredita a colpi di cellulare in faccia da una rom di 9 anni.

Manzano (Udine)Si getta sotto un treno merci nella stazione di Manzano.

Usa. Ventenne uccide 4 coetanei, resti in fattoria di famiglia nelle campagne della Pennsylvania.

PortogruaroTre adulti contagiati dal morbillo, ricoverati in due: non erano vaccinati.

Di Maio da Bruxelles attacca: “Tradimento! Renzi li ha voluti tutti in Italia”

Di Maio da Bruxelles attacca: "Tradimento! Renzi li ha voluti tutti in Italia”
Di Maio da Bruxelles attacca: “Tradimento! Renzi li ha voluti tutti in Italia”

Di Maio è andato a Bruxelles per farsi confermare le rivelazioni di Emma Bonino. La risposta è stata “sì”, il Governo italiano ha voluto i profughi tutti in Italia. Luigi Di Maio conferma in un Video: “Triton prevede: tutti portati in Italia”. E chiede la condanna di Renzi e Gentiloni per alto tradimento

Il premier libico Sarraj sembra intenzionato alle vie brevi. Visto che gli italiani sono pappe mollte, si è detto: “pronto a bombardare le navi degli scafisti”

Se finiamo lacerati fra gli estremisti perdiamo davanti e dietro. Gli stranieri sono fondamentali per il nostro progresso. Ma vanno fatti entrare con giudizio. Non si può trasformare l’ Italia in una tendopoli. Non si può bloccare l’arrivo di braccia. Ecco lo sfogo del titolare di un’azienda agricola di Gavello (Ferrara) che ha cercato manodopera ferrarese senza trovarla.

“Non trovo italiani per raccogliere cocomeri, senza stranieri la mia azienda fallirebbe. Per raccogliere cocomeri e meloni ho dovuto assumere lavoratori di altri Paesi. Gli operai dell’Africa o quelli dell’Est hanno fame di lavoro e si sacrificano di più”.

E lo jus soli è solo un atto di giustizia.

Come ai tempi dell’uonione sovietica. La chiamavano kommunalki. Ora la chiamano “co-housing nuova frontiera per affrontare l’emergenza abitativa”. Emergenza alloggi: stessa casa pubblica per due sconosciuti

Le signorine di facili costumi, la crisi degli alloggi l’hanno risolta a modo loro. La nuova frontiera: ora offrono anche il camper. Bologna invasa dalle ‘case mobili del sesso’. “O qui dentro oppure niente”
“È morto Denis Mack Smith, il professore inglese che insegnò la storia agli italiani”. Mai sentito parlare di Benedetto Croce? O di Federico Chabod, che è anche delle loro parti? E di Gino Luzzatto? E di Carlo M. Cipolla? Sono loro che hanno insegnato come si fa al mondo. Mack Smith ha fatto dei bei libri pieni di notizie, profondamente sprezzanti, non senza ragione, ma non ha insegnato niente a nessuno. Ma forse si tratta solo di un titolo sciatto.
NapoliVesuvio in fiamme da sabato: arriva l’esercito per fermare gli incendiari. 
Roma. La nipotina di 3 anni piange, lui la getta nei rifiuti: «Volevo punire un capriccio». 
LondraInfermiera 50enne ha rapporti con detenuto: condannata a 20 mesi. 

 

Palermo. Davanti a scuola Falcone a Palermo nuovo messaggio intimidatorio.Trovato un uccello con la testa mozzata. Nei giorni scorsi decapitata la statua del giudice ucciso nel 1992.

Arezzo.Tentano di scassinare la casa del capo della Mobile: lui irrompe e li arresta.

Milano. Doveva solo operarsi alla spalla, è in stato vegetativo da tre anni.

Roma. Metro B: incastrata nelle porte e trascinata per metri, grave una donna.

ParigiTrump a Parigi. La Tour Eiffel chiude per motivi di sicurezza. Il presidente tenta il disgelo con Macron. Domani sarà ospite della festa nazionale francese.

UdineCadavere in mare, sarebbe della brasiliana uccisa sulla nave da crociera.

Messina. Tre detenuti evasi dopo aver piegato inferriata della palestra.

Terremoto. I soldi degli sms solidali per una ciclabile. Scoppia la polemica.

Catanzaro. Violenze su una paziente paralizzata e malata di Sla: arrestati in nove tra medici e infermieri.

FerraraRaccolta cocomeri, italiani non vogliono farlo. Imprenditore: “Senza stranieri fallirei”.

Libia. La svolta anti scafisti di Sarraj: “Pronti a bombardare le loro navi”.

Brasile. Nove anni a Lula per corruzione.

Varese. “Sono un amico di tuo papà”: la carica in auto e la molesta.

PisaInventa lo yogurt al viagra: “Un indio nella foresta amazzonica mi indicò la pianta”.

Firenze. Piromane scatenato, diversi incendi in una notte, bruciati motorini.

EconomiaP. A. italiana vecchia e dirigenti strapagati (347mila euro l’anno, ci batte solo l’Australia).

Italia paradiso per ladri e assassini: rom incinte, Igor, Johnny, Ismail

Italia paradiso per ladri e assassini: rom incinte, Igor, Johnny, Ismail
Italia paradiso per ladri e assassini: rom incinte, Igor, Johnny, Ismail

Italia non è Paese per le persone per bene, è paradiso per ladri e assassini.

Rom incinte rubano da anni, ma con l’ecografia in tasca: mai arrestate

Ismail Kammoun, Johnny lo Zingaro e Igor il Russo: i tre evasi incubo dell’estate italiana

 Uccise 5 anni fa un vigile urbano. Un assassino in erba avreste detto. No, si è redento, dicono loro. I Pm aveva chiesto 27 anni per omicidio volontario, gliene hanno dato 16, poi la metà. Ne ha fatto 5. Ora gli danno i servizi sociali, convintissimi che ha imboccato la retta via. Redenzione senza espiazione è la via cattolico romana al paradiso. Quando vogliono. A Beatrice Cenci tagliarono la testa.

(ANSA) Ha ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali, dopo 5 anni e mezzo di carcere minorile, Remi Nikolic, il giovane nomade che nel gennaio 2012, quando non aveva ancora 18 anni, a bordo di un suv travolse e uccise l’agente di polizia locale Niccolò Savarino, di 42 anni, a Milano, e venne arrestato in Ungheria. Lo ha deciso il Tribunale per i Minorenni di Milano accogliendo l’istanza dell’avvocato David Russo.

Nikolic, che ha 23 anni, è stato condannato in via definitiva per omicidio volontario a 9 anni e 8 mesi.  Nel carcere minorile Beccaria di Milano in questi anni il ragazzo ha studiato, partecipato ad una serie di attività formative e svolto anche il lavoro esterno in un’associazione teatrale.

La Cassazione nell’aprile del 2015 aveva confermato la condanna a 9 anni e 8 mesi per Nikolic, dai 15 anni, che gli erano stati inflitti in primo grado dal Tribunale per i Minorenni, mentre il pm ne aveva chiesto 26. Dicono che la “misura dell’affidamento in prova al Servizio Sociale”  può “rivelarsi utile per favorire il processo di integrazione sociale del condannato e nel contempo impedire la commissione di ulteriori reati”.

Chi muore giace, l’assassino si dà pace.

 

Maurizio De Giulio. “Non volevo uccidere ma solo recuperare il numero di targa”.

ParmaMadre e figlia undicenne uccise a Parma. Fermato a Milano il figlio sospettato.

Incendi sul Vesuvio. Animali vivi usati per estendere le fiamme.

SpoletoAuto si schianta contro un camion: muore la mamma, ferito il bambino.

Francia. Sigarette a 10 euro a pacchetto, le vengono a comprare in Italia.

Russiagate. Trump jr: papà non sapeva di incontro con legale russo. Poi ammette con Fox New, ‘avrei fatto le cose diversamente’.

Londra. I bulli gli mettono il formaggio nel panino, Karan muore a 13 anni per allergia.

Migranti. Frontex: “Più sostegno all’Italia sui rimpatri”. Tavolo per cambiare Triton.

VeneziaTrascinate al largo dalla corrente mentre fanno il bagno in laguna.

CataniaPaga un killer per uccidere il compagno, arrestata dopo 15 anni dai carabinieri.

Roma. Polizia interviene per sedare lite in famiglia ma la suocera li aggredisce.

Germania. Yacht esplode nel porto di Minden: almeno 13 feriti.

Rubano (Padova)Partorì mentre era in coma, Simona muore dopo un calvario durato 5 anni.

Omicidio Kennedy. Che ci fa a Pistoia il fucile Carcano gemello di quello di Lee Harley Oswald?

Usa. Jet sbaglia pista, sfiorato disastro aereo a San Francisco.

Chioggia. Gianni Scarpa, il bagnino “fascista”: “Non mi possono fare un c… La licenza non è mia”

Repubblica pensa al giornalismo 5.0 ma “buca” la notizia. Errore o ideologia?

Repubblica pensa al giornalismo 5.0 ma "buca" la notizia. Errore o ideologia?
Repubblica pensa al giornalismo 5.0 ma “buca” la notizia. Errore o ideologia?

Repubblica ci spiega il giornalismo 5.0 ma in questa notizia: Volterra, detenuto in permesso premio scompare.

Manca un dato essenziale. Che l’evaso è un ergastolano. Scopritelo con RaiNews.

Ergastolano evade dopo permesso premio. Un dubbio che non sia trascuratezza ma auto censura ideologica?

IsisAl Baghdadi è morto davvero: Isis nomina il successore del Califfo. Negli ultimi mesi più volte era stata annunciata (soprattutto dai russi) l’uccisione del numero uno del sedicente Stato islamico.

Meteo. Caronte ha le ore contate: arrivano i nubifragi.

Corte europea. La Corte di Strasburgo conferma il divieto di velo integrale nei luoghi pubblici in Belgio.

CagliariTre dispersi in lago: trovato un cadavere. Scomparsi dall’1 luglio. Corpo recuperato dai sommozzatori.

Mappa dell’Italia che brucia. Da Roma Est a Messina, il Centro Sud è in fiamme. E’ emergenza incendi in tutta Italia, con il record del decennio per le richieste di intervento di aerei dello Stato.

Usa. Scariche elettriche sui tre figli della compagna: «È solo paralizzante, volevo educarli».

MilanoTenta di sottrarre una neonata in ospedale, fermata una donna. È stata bloccata dal personale sanitario della Clinica Mangiagalli.

Pakistan. Insetto nel cibo dell’Università. Studente posta foto: sospeso e multato.

Venezuela. Ancora violenze: uccisi un ragazzo di 17 anni e un candidato all’Assemblea Costituente. Il giovane vittima durante le manifestazioni anti-Maduro. Il politico prima di un comizio: qualcuno gli ha sparato dal pubblico.

Foggia. Maria Giuseppa Robucci operata al seno a 114 anni: “Sto diventando vecchia”.

Università. Crescono le immatricolazioni, vincono le lauree scientifiche: i più bravi scelgono ingegneria e medicina.

Charlie Gard. Concesse ai genitori 48 ore per convincere i giudici che può vivere.

Arezzo. Ha ucciso il padre: ma non tornerà in carcere. Il riesame lo mantiene nella casa famiglia.

Palermo. “Guardi troppo mia moglie”: gli taglia un orecchio con un coltello.

Massa Carrara. Bagarre nella spiagga degli abusivi: lite a sassate fra stranieri, è il caos.

Pamplona (Spagna). Italiani fuggono dal ristorante senza pagare il conto: presi.

Internet. Internet veloce nel 72 per cento delle case, ma italiani penultimi nell’uso della Rete.

LivornoAssalto alle ville di lusso: sgominata pericolosa banda di malviventi.

Viareggio. Viareggio-Firenze, paura in carrozza. Aggredito e rapinato col manganello. Treni regionali a rischio sicurezza. La disavventura di un 26enne.

Recale (Caserta). Ragazza di 14 anni travolta da un treno: forse ascoltava musica con le cuffiette.

Canada. Lascia la figlia di sei anni chiusa in macchina al caldo: il poliziotto la sgrida.

Castagnaro (Verona). Bimba di 2 anni annega nella piscina di casa.

Migranti. La Grecia appoggia l’Italia: “Richieste giuste”. Il ministro greco per le migrazioni, Ioannis Mouzalas: “Solidarietà obbligo legale”.

Roma. Nascondevano droga in auto truccate: due arresti.

PratoPicchia sulla testa il figlio di otto anni, trentenne denunciato.

Il caso. Così la galassia nera e Mussolini, sono diventati un brand su Facebook. Pagine e gruppi sul social network, per vendere un’affiliazione o una merce.

NapoliVesuvio brucia, 2 km di fiamme: si sono uniti due incendi dolosi.

 

 

 

 

 

Soldi neri ad Aosta. Troppo denaro, un Casinò, c’è un cattivo odore…

Soldi neri ad Aosta. Troppo denaro, un Casinò, c'è un cattivo odore...
Soldi neri ad Aosta. Troppo denaro, un Casinò, c’è un cattivo odore…

Soldi neri nascosti nell’ ufficio del presidente della Regione Valle d’Aosta. Sta emergendo un mondo nemmeno tanto di mezzo che solo i giornalisti italiani potevano ignorare in questi 70 anni. Troppi soldi delle nostre tasse a una regione di confine che minacciava di andare con la Francia. Troppi soldi dal Casino di Saint Vincent. Eppure i più bei nomi del giornalismo italiano tramano e si agitano per un premio che viene consegnato a uno di loro e del loro giro dal presidente della Repubblica. Presidente Mattarella, prenda le distanze. Le indagini hanno appena preso il via. Magari finirà tutto in assoluzioni e prescrizioni ma l’ etica non è definita in Tribunale e lei lo sa perché ha sempre fatto scelte coraggiose pagando: quando Berlusconi non la votò presidente, quando Berlusconi non la volle al Csm…

Milano ha un nuovo vescovo. Papa Francesco si è liberato del rivale cardinale Angelo Scola, da lui battuto nella elezione a Papa e ha nominato nuovo arcivescovo di Milano monsignor Mario Enrico Delpini, finora vicario generale della diocesi. Mons. Mario Enrico Delpini è nato a Gallarate, il 29 luglio 1951. Sacerdote dal 7 giugno 1975. Laurea in Lettere e Licenza in Teologia Patristica.  Dal 2012 è Vicario Generale dell’arcidiocesi di Milano, Segretario della Conferenza Episcopale Lombarda e Segretario della Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata.

Roma travolta dalla crisi di Virginia Raggi. 1.Tavolino selvaggio, la farsa. 2.  L’acqua pubblica si paga. Virginia Raggi chiude le fontanelle. E presto bere dagli storici ‘nasoni’ costerà 5 centesimi. 3. Raggi accelera sul piano per la chiusura dei campi rom: nasce un ufficio ad hoc

Il mito di Roma, non solo i centurioni al Colosseo ma anche i legionari in Val Camonica. Chi l’avrebbe mai detto, una volta si cantava

In nome del Vero Dio? Donna kamikaze Isis a Mosul si fa saltare con il bambino in braccio

Non c’è posto in chiesa per i celiaci (e nemmeno per i diabetici). Nelle ostie ci vuole il glutine, il vino deve essere genuino, anche il mosto va bene. Occhio alle stravaganze post moderne….

Vaccini. Oggi il decreto arriva al Senato. Confermata l’obbligatorietà per iscriversi a scuola. Lunedì notte è arrivato l’ultimo ok della Commissione Sanità.

Mestre. Bottiglietta sospetta, liquido ferisce militare durante controllo. Cosa c’era dentro?

Mississippi (Usa). Si schianta aereo dei marines: 16 morti. Il corpo dei marines ha confermato su Twitter che vi è stato un «incidente», aggiungendo che ulteriori informazioni verranno diffuse quando disponibili.

Spiaggia fascista a Chioggia. Ordinanza del prefetto: “Via cartelli, manifesti e simboli“. Va rimosso ‘ogni riferimento al fascismo’ che potrebbe “provocare esplicite reazioni di riprovazione e sdegno nell’opinione pubblica”.
Caso Cucchi. Carabinieri rinviati a giudizio. Per inchiesta bis, processo al via il 13 ottobre. Ilaria: ‘Processo a chi finora si è nascosto dietro la divisa’.

Legge contro apologia del fascismo, scontro M5S-Renzi

Legge contro apologia del fascismo, scontro M5S-Renzi
Legge contro apologia del fascismo, scontro M5S-Renzi

M5S contro la legge che punisce l’apologia di fascismo: “Provvedimento liberticida“. Oggi la proposta del pd Fiano approda in Aula alla Camera. Contrario il parere dei 5 Stelle in commissione Affari costituzionali. Renzi: “Liberticida era il regime. Almeno la storia!“. Salvini: “Le idee non si processano”.

Milano. Colf trovata morta in casa: almeno 5 ferite da coltello sul corpo. La casa era in ordine e al momento nessuna pista è esclusa dagli inquirenti, nemmeno quella di un suicidio.

La SpeziaMangia un frutto esotico e va in shock anafilattico. La cena sfocia in dramma.

Condove (Torino). Dopo lite stradale travolge coppia in moto: muore ragazza di 27 anni.

Alaska. Vulcano erutta colonna di fumo alta 9 km: allerta per gli aerei.

MeteoCaldo intenso al Meridione nella settimana. Picchi di 40°C. Dal Nord-Africa è attesa una massa d’aria rovente, in direzione del Meridione.  picco del caldo al Centro-Sud, a seguire un violento break fresco ed instabile associato a forti fenomeni spazzerà via il caldo sull’Italia.

PadovaCerca di rubare: scoperta, scappa, precipita e si aggrappa ai fili elettrici.

VicenzaA letto col figlio. La mamma picchia la vicina di casa.

LondraIn fiamme il Camden Market. Nessun ferito ma ingenti danni. Impegnati 70 uomini e diversi mezzi della London Fire Brigade. Il fuoco sembra si sia sprigionato al di sopra del ristorante “Honest Burger”.

Agerola (Napoli). Agguato davanti alla pizzeria: ex pentito ucciso sotto gli occhi della moglie.

G20 Amburgo. Italiani arrestati per gli scontri: 13 rilasciati, 6 a processo.

Avebury. Scoperto un misterioso quadrato di pietre che vuol far concorrenza a Stonehenge.

San Donaci (Brindisi). Esce dal carcere e va a fare una rapina, il giorno dopo arrestato per evasione.

Bari. Litiga col compagno e lui la picchia: batte testa in terra e muore.

Crollo a Torre Annunziata. B&B occulto, l’ombra del clan. ‘Lavori da 2 mesi secondo piano per fare struttura ospitalità’.

Milano. Popolo della “movida” contro spacciatori. Tre africani rischiano linciaggio.

Brescia. Malore mentre gioca a calcio, 13enne in coma: in campo non c’era ambulanza nè defibrillatore.

Nordcorea. Esercitazione militare con aerei Usa-Seul-Tokyo. Si è trattato – è stato spiegato dalle forze armate Usa – di una missione di addestramento di carattere difensivo e una dimostrazione di forza e unità dei tre Paesi alleati, in risposta ai test missilistici della Corea del Nord.

Cologno Monzese. Infastidito dai rumori sotto casa spara dal balcone: ferito un ragazzo. Attraverso la traiettoria dei colpi i carabinieri sono risaliti all’autore del gesto e lo hanno arrestato: deve rispondere di tentato omicidio.

El Salvador (Messico). Ragazza violentata rimane incinta: condannata a 30 anni per aborto spontaneo.

Università. Docenti in sciopero: “Niente esami da agosto a ottobre”. In 5mila chiedono che siano sbloccati degli scatti. La rabbia degli studenti: costretti a rinviare le prove.

ArezzoScoperta in un campo: ossa antichissime, potrebbero essere di un mammuth.

 

Mancia elettorale da 600 milioni ai geometri. Delrio vuole imporre la certificazione statica

Mancia elettorale da 600 milioni ai geometri. Delrio vuole imporre la certificazione statica
Mancia elettorale da 600 milioni ai geometri. Delrio vuole imporre la certificazione statica

Vogliono farci spendere altri soldi. Purtroppo inutili.  Distribuirà un po’ di denaro ai geometri e agli architetti, una vera e propria mancetta elettorale da mezzo miliardo, renderà più difficile vendere le case non a norma, ma sul piano della sicurezza…zero spaccato. Graziano Delrio, quello delle Province che dovevano sparire, non fanno più nulla e costano di più, lancia una nuova idea geniale. “Sarà obbligatorio il certificato di stabilità” perché, secondo quelli del suo Ministero, quelli che in  vacanza… in Italia, “una abitazione su sei è a rischio”. Repubblica, con Sergio Rizzo, dà voce alla grande idea del ministro del Rio che

“ha in serbo una sorpresa per la prossima legge di stabilità che entrerà in vigore nel prossimo anno: imporre la certificazione statica dell’edificio o dell’abitazione nei contratti di natura immobiliare”.

Ha detto Delrio:

“Com’è obbligatoria la certificazione energetica, nei contratti d’affitto o di compravendita lo sarà anche quella statica”.

Altra complicazione costosa, fastidiosa e inutile. Rizzo chiosa:

“Da vent’anni si cerca inutilmente di affrontare il problema dei rischi di un patrimonio immobiliare spesso fatiscente. Ma l’introduzione del cosiddetto libretto del fabbricato, un documento che certifichi lo stato di cose reale delle nostre case, è stata sempre bloccata con la motivazione (ufficiale) dei costi”.

In realtà i costi non sono così esorbitanti, se il calcolo è giusto. Partendo dalle parole di Delrio, che l’ 85% del costo, pari a 500 milioni di euro, si potrebbe detrarre dalla denuncia dei redditi, si deduce che il totale onere valutato al Ministero è di circa 590 milioni. In Italia ci sarebbero 12 milioni di abitazioni, senza specificare le dimensioni. Farebbe 50 euro a abitazione. Netto detrazioni farebbe 7 euro e mezzo. Un problema nasce se si pensa che molte di quelle case tanto fatiscenti e tanto disprezzate appartengono ai tanto amati “poveri”, che già di loro non pagano tasse e quindi della detrazione non se ne fanno niente.  Si presume, stando alle statistiche Istat, che i più si trovino al Sud. Ma Delrio, che ama andare in processione in Calabria, forse si è consultato con Orlando per far pagare ai ricchi non solo lo champagne dei poveri ma anche la certificazione immobiliare.

Tutto questo comunque servirà a poco, perché non si sono obblighi o sanzioni per chi non è a norma. Tutto goduto Delrio dice: si deprimerà il valore delle case, forse saranno invendibili. Poi confessa che si tratta di una mancetta elettorale a una categoria  che povera non è, geometri, architetti e affini. Come la mette giù Rizzo:

“Con riflessi non trascurabili, assicura il ministro, anche sull’indotto economico collegato a questa operazione, dai professionisti alle aziende specializzate”.

In che mani siamo...Leggete questa notizia di Ernesto Ferrara su Repubblica.

Renzi, torna il portavoce dell’origine. Dopo una lunga sfilza di errori nella comunicazione, in gran parte sulla strategia social, dall’azzardatissimo paragone Renzi-Totti alla gaffe sui migranti, l’ex premier e segretario Pd decida di tornare alle origini. Al portavoce della “rottamazione” e delle prime Leopolde, l’uomo che fu con lui nella stagione rampante della scalata al potere ed è rimasto in questi anni a Firenze, accanto al sindaco-erede Dario Nardella: Marco Agnoletti. Salvo colpi di scena sarà lui, da settembre, a gestire la comunicazione del Pd, nel ruolo di portavoce del segretario e capo ufficio stampa dem oggi ricoperto da Filippo Sensi, che rimane portavoce di Gentiloni. È il segno della volontà di imprimere una svolta ad un rilancio quanto mai faticoso, per Renzi. Dopo la batosta del referendum e lo stop delle elezioni anticipate il segretario Pd ha chiesto ai suoi di rinunciare allo sprint, ma anche al passo della maratona Renzi ritiene vada dato un ritmo più incisivo. Agnoletti – juventino, fanatico di Clash of Clans, 44 anni oggi, già portavoce dei Ds toscani fino alla prima chiamata di Renzi, nel 2009 – è però anche una scelta di “metodo” dopo la recente era Anzaldi. Non più un falco ma una colomba al Nazareno, un volto dialogante in grado di garantire al segretario buoni rapporti coi media e ottimi contatti in Rai: oltre alla comunicazione di Nardella, Agnoletti è da tempo fra gli amici più fidati dell’ex dg Antonio Campo dall’Orto”.

Ma non glielo hanno detto che Campo Dall’Orto in Rai non c’è più?

Monticelli Pavese (Pavia). Bimbo 6 anni cade e annega in piscina: la festa di nozze continua.

Napoli. Lei lo lascia, lui fracassa il cranio all’amante a colpi di sedia: l’uomo è in fin di vita.

UsaCalifornia ancora in fiamme, 8.000 evacuati. Caldo record e venti forti. Ancora incendi anche in Colorado.

PalermoGiovanni Falcone: a Palermo staccate la testa e parte del busto della statua in sua memoria.

Parigi. Passamontagna e lacrimogeni: banditi rapinano turisti all’aeroporto.

Tasse, in Francia Macron le abbassa. Poco ma è un segnale. Orlando vuole la patrimoniale

Tasse, in Francia Macron le abbassa. Poco ma è un segnale. Orlando vuole la patrimoniale
Tasse, in Francia Macron le abbassa. Poco ma è un segnale. Orlando vuole la patrimoniale. Nella foto: il primo ministro Edouard Philippe dà l’annuncio

La Francia si prepara a ridurre le tasse. Non con le statistiche taroccate ma con un taglio “di circa 7 miliardi di euro”, come ha annunciato sabato 8 luglio il primo ministro Edouard Philippe. Va oltre i 20 miliardi in meno entro il 2022 proomessi martedì. Fa meno di un uno per cento sugli oltre 1.000, esattamente 1.009,  miliardi di “prelievi obbligatori” previsti in Francia per il 2018. Vi sono compresi “le imposte dirette, le tasse e i contributi sociali”. Il taglio delle imposte, dicono, sarà finanziato dal taglio della spesa pubblica.

Una goccia nel mare. Philippe non ha detto se i 7 miliardi andranno in detrazione dei 19 miliardi medi anno di cui è cresciuto il prelievo del Fisco negli ultimi 10 anni. Il che vorrebbe dire che la pressione fiscale crescerebbe non più di 19 ma di 12. Oppure se dovrà essere proprio una inversione di tendenza e quindi il meno 7 si calcola da dove sono arrivati oggi i francesi. La tabella che pubblica il Figaro promette bene, fa vedere che da un picco del 44,8 nel 2016 si dovrebbe già scendere al 44 nel 2017. Il che vorrebbe anche dire che il povero Hollande, ridicolo e patetico, ha però fatto un buon lavoro.

Sarà poi da vedere se ci riusciranno.

Chi ricorda ancora in Italia la barzelletta di Mario Monti sulla “spending review”? Ne hanno parlato per un po’, ci hanno lasciato la faccia illustri economisti e alla fine il debito pubblico continua a crescere.

Importante è il valore politico, il messaggio di coerenza che Emmanuel Macron lancia attraverso il suo primo ministro. Il taglio del Fisco “passerà per il controllo delle spese, passerà per la messa in opera, col voto della finanziaria 2018, degli impegni del presidente della Repubblica, nella coerenza, nella durata”.

Ce li sentite Gentiloni o Padoan, che implorano sconti alla Unione europea e agitano i profughi, emergenza da loro creata, come fanno gli zingari con i bambini quando chiedono l’ elemosina, Sono ostaggio di gente come Orlando che vuole togliere lo champagne ai ricchi per dare i soldi ai poveri. Che poi orma sono, più o meno finti, metà degli italiani, perché metà degli italiani paga in media 185 euro di Irpef all’anno, mentre l’altra metà, be’, lasciamo stare. Poi c’è quella minoranza che sono i veri ricchi, ma quelli, be’, lasciamo stare anche loro.

Non è che si debba credere a Macron e non credere a Renzi. Entrambi sono quello che pensiamo ma non diciamo per paura del vilipendio. La Francia è un Paese forse ancor più socialista dell’ Italia, se per socialista si deve intendere un Paese dove lo Stato è lui e dove i politici di professione hanno creato una massa di parassiti che succhia il sangue a chi produce. Destra o sinistra nulla cambia se non chi ha diritto a rubare di più. La prova? Nei 5 anni di Hollande la pressione fiscale è salita di 95 miliardi. Idem sotto Sarkozy. Destra e sinistra unite nello sfruttamento dei cittadini che lavorano e producono reddito.

Gli altri… da loro sono i contadini, da noi i descamisados di D’Alema e Grillo-

Una controprova. Anche la Francia non scherza, con rapporto debito/Pil, che è al 3,2%. Si sono impegnati a scendere al 3%. In una certa misura lo stanno già facendo, senza piatire sconti. A leggere le cronache francesi, si ha l’impressione di un déja vu. L’abbiamo già sentito anche in Italia: i ministri sono stati invitati a tagli per 5 miliardi già nel 2017. O sono sicuri di averli già fatti, o hanno proprio la faccia di Renzi.

 

Mentana si accoda a Civati e Letta contro Renzi sui profughi ma finisce per dargli ragione

Mentana si accoda a Civati e Letta contro Renzi sui profughi ma finisce per darli ragione
Mentana si accoda a Civati e Letta contro Renzi sui profughi ma finisce per darli ragione

Matteo Renzi ne dice una giusta sulla emergenza profughi (forse cerca di chiamarsi fuori dalle scempiaggini compiute dal suo ministro dell’ Interno Angelino Alfano e da lui avallate, come ha rivelato Emma Bonino):

“Noi non abbiamo il dovere morale di accoglierli, ripetiamocelo. Ma abbiamo il dovere morale di aiutarli. E di aiutarli davvero a casa loro”.

E tutti gli saltano addosso, da Pippo Civati a Enrico Letta a Enrico Mentana. Un festival di ipocrisia buonista nel mezzo di una delle più diffici crisi da cui sarà difficile uscire senza qualche strappo. Con gente così non si va molto distante. Civati e Letta non sorprendono, Mentana lascia perplessi:

“Renzi propone il numero chiuso per i migranti. Mi pare, per dirla chiara, insensato. Numero chiuso di chi? Se fuggi da una guerra hai diritto allo status di rifugiato: non puoi trovare Renzi sulla banchina che ti dice “purtroppo abbiamo raggiunto il limite massimo”. Convenzione di Ginevra e costituzione italiana non lo permettono. Il problema è che molti migranti affermano di fuggire da conflitti, mentendo per entrare: ed è per questo che ci sono quegli stipati centri di identificazione e accoglienza. Si fa domanda e si aspetta. Se non viene riconosciuto il diritto, il richiedente va respinto. A meno che non abbia già lasciato i centri, muovendosi come clandestino attraverso il territorio italiano, nella stragrande maggioranza dei casi diretto verso le frontiere nord. Già, perché quasi tutti i migranti non vogliono restare in Italia. Per nessuno di loro – aspiranti rifugiati o “migranti economici” – è possibile o sensato applicare un numero chiuso. E poi, ove mai, quale numero? Deciso in base a cosa? Posti letto? “Lavori che gli italiani non vogliono più fare”? Quota percentuale rispetto alla demografia del paese?”.

Un po’ troppe contraddizioni, un percorso logico un po’ contorto, al solo scopo di andare contro Renzi, che alla fine gli dà ragione.