Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, meglio conosciuto come Pkk, si è sciolto. Sul Fatto Quotidiano si legge che da oggi il Pkk non esiste più “e con esso finisce anche la lotta armata per l’indipendenza di uno Stato curdo durata quasi 50 anni. Una decisione attesa dopo l’appello al disarmo dello storico leader Abdullah Öcalan, accolta dai vertici della formazione in nome di un dialogo con la Turchia che porti all’avvio di un processo di pacificazione”. Notizia molto importante, che segna la fine di una drammatica contrapposizione. “Il 12esimo congresso del Pkk ha deciso di sciogliere la struttura organizzativa e di porre fine alla sua lotta armata. L’organizzazione ha stabilito anche la roadmap per arrivare allo smantellamento definitivo del partito armato curdo attivo dal 1978. A guidarlo sarà lo stesso Öcalan dall’isola-carcere di Imrali, nel Mare di Marmara, dove è detenuto dal 1999 con una condanna all’ergastolo.”
