“La crisi dei giornali continua inesorabilmente”, scrive Sergio Carli su Blitz Quotidiano. “Le vendite delle copie di carta sono vicine alla soglia del milione, esattamente 1.009.586 copie a febbraio, ultimo numero pubblicato in aprile da Ads. Un brutto salto dagli oltre 7 milioni di copie vendute negli anni ‘80”. Statistiche che testimoniano il declino. E quel che fa pensare, e soprattutto preoccupare, è l’impotenza anche del mercato digitale. “Le vendite nel mese di febbraio 2025 sono state pari a 1.009.586 copie cartacee e a 1.641.726 copie complessive comprese quelle in versione digitale. Un calo di quasi 90 mila copie che conferma che non c’è travaso dalla carta al digitale”. Dunque, se nemmeno il digitale riesce ad aprirsi come un paracadute di salvataggio c’è da domandarsi se occorre ripensare il giornalismo e l’idea di ‘quotidiano’ alla quale siamo abituati. Il futuro è già qui. Per consultare i dati delle vendite di tutti i quotidiani cliccare sul link qua sotto.
