La penna stilografica non passa mai di moda

Scrivere con penna, rigorosamente stilografica, su carta, quella spessa quanto basta, che rallenta la punta imbevuta d’inchiostro, una lieve opposizione ad un gesto per molti quasi apotropaico. “In un mondo dominato da smartphone, tablet e firme digitali, potrebbe sembrare anacronistico parlare di penne stilografiche. Eppure, tra CEO, imprenditori e professionisti di alto profilo, la stilografica non solo resiste, ma riafferma il suo ruolo di oggetto iconico”. Lo scrive Francesca Ripoli, in questo articolo uscito su Blitz Quotidiano. “Nel panorama business contemporaneo, dove il personal branding conta quasi quanto le competenze, ogni elemento comunica qualcosa. L’auto che guidi, l’orologio che indossi, persino la penna con cui firmi in contratto. In questo contesto, la penna per manager diventa un simbolo di stile e credibilità. Chi sceglie una stilografica lo fa per distinguersi, per dare un messaggio chiaro: ‘Io curo i dettagli, anche quelli che gli altri trascurano’. Per leggere questo articolo basta cliccare nel link qua sotto.

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