Mario Draghi contro l’austerità e i salari bassi

Durante il suo intervento alle Commissioni di Bilancio di Camera e Senato, Mario Draghi ha dichiarato che “l’austerità e i salari bassi hanno compresso la domanda interna e allo stesso tempo non abbiamo fatto nulla per aprire il mercato interno e quindi permettere alle nostre imprese di vendere e di estendersi, soprattutto per i servizi, nel resto della Ue. I servizi sono il 70% del Pil e quindi è fondamentale aprire e fare un mercato più o meno unico”. Parole importanti, che fanno riflettere, soprattutto adesso che la Germania ha deciso lo sforamento di bilancio. Certo, ci sono le guerre, l’instabilità internazionale, la caduta di un mondo e l’arrivo di un altro, tutto vero, ma la svolta tedesca è qualcosa che potrebbe, veramente, determinare la possibilità di un nuovo scenario di crescita per tutta l’Europa. Forse, questa tedesca, è una delle più importanti notizie degli ultimi mesi.

ItaliaOggi