La notizia è che il diesel consterà di più e la benzina di meno. Ma non sarà questa un’oscillazione derivante dal mercato o dal costo delle materie prime che, come sempre, ha poi una ricaduta finale nelle stazioni di servizio e nel portafoglio dei cittadini. Questa volta è una scelta politica a determinare il costo di diesel e benzina. E la scelta politica è stata fatta dal Governo in vista di un riordino delle accise sui carburanti. A oggi le accise del gasolio e della benzina sono pari rispettivamente a circa 62 e 73 centesimi al litro. Con questa operazione il diesel dovrebbe aumentare di 1-2 centesimi mentre la benzina vedrebbe un calo della stessa misura. La battaglia sulle accise è da sempre stato un punto qualificante della politica portata avanti dalla Meloni. Soprattutto per un video di qualche anno fa, diventato virale, nel quale la Meloni si scagliava contro le accise.
