Coronavirus Test: è il caos. C’è una tecnologia sviluppata al San Matteo di Pavia, che dovrebbe stabilire se sei immune al coronavirus, basandosi sull’esame del tuo sangue. Senza fare confusione con altre immunità non da covid-19. Servirebbe unità di intenti e velocità di azione. Ma sono in ballo miliardi. Ed è guerra fra cinesi sul campo di battaglia di Milano. Contendenti: due grandi aziende italiane di biomedicina, entrambi ormai succursali di capofila cinesi. La Regione Lombardia si è affidata alla piemontese di Saluggia Dia Sorin (7 miliardi di fatturato) per sperimentare e sviluppare i test anti covid-19 basati sull’esame del sangue. Una concorrente, la Technogenetic KHB, lombarda di Lodi, si rivolge alla magistratura. L’udienza al Tar è fissata per domani. Intanto la Procura della Repubblica di Milano ha aperto un fascicolo.

Coronavirus Test: è il caos.
Coronavirus Test: è il caos.

IL FATTO QUOTIDIANO, REPUBBLICA, REPUBBLICA 2, IL SOLE 24 ORE

 

Silvia Romano, polemica, odio, furore, dubbi

Nella giornata dell’11 maggio, Silvia Romano è rientrata nel suo quartiere Casoretto, periferia est di Milano. La ragazza è stata rapita a Novembre del 2018 in Kenya, per poi essere liberata dopo un anno e mezzo. 

Tornata in Italia è stata accolta con gli applausi, l’assalto dei giornalisti e le polemiche che in tempi di crisi e non fanno da contorno a qualsiasi cosa. Silvia Romano si è convertita all’Islam e ancora poco chiara è la questione relativa al pagamento del riscatto. Avevamo la miccia, ora anche il fiammifero; scoppia la polemica. 

Dai volantini contro di lei nel suo quartiere ai commenti sui social, gli insulti e perfino le minacce. Ora si pensa addirittura alla scorta per la Romano. 

Lo zio che afferma di non riconoscerla più, che le hanno fatto il lavaggio del cervello. Un consigliere comunale, Nico Basso, suggerisce una soluzione di medievale memoria: “Impiccatela”. Poi elimina il post e si dilegua. 

La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per le minacce e agli insulti ricevuti da Silvia Romano.

Il dibattito imperversa. C’è chi esuma il fantasma di Aldo Moro. Chi c’era in quegli anni di piombo ricorda che se il Governo avesse ceduto alle Brigate Rosse, ora l’Italia sarebbe ancor peggio di come è.

Sarà sempre più difficile per una donna italiana andare in giro per le zone calde del mondo. Dai tempi di Prodi e Berlusconi si è consolidata l’immagine che alla fine qualche milione di euro il Governo italiano lo scucirà, sia destra sia sinistra, il buonismo è trasversale. 

Sono concessioni frutto non di bon cuore, ma di calcolo politico di modesto respiro.

Chi ricorda ancora del rimorchiatore Buccaneer ostaggio dei pirati somali?

E del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo? 

Solo chi segue un po’ queste cose ricorda un film di Carlo Verdone che sembra contenere un cameo con la parodia del giornalista in mezzo ai guerriglieri afghani. Chi ha viso il film? Chi ricorda la scena? Tutto passa. 

Primo ministro era Prodi. Cadde con disdoro per un calcolo sbagliato di voti.

E della giornalista Giuliana Sgrena? Al suo arrivo erano schierati, orgogliosi del riscatto pagato, Silvio Berlusconi e Gianni Letta. Benché la Sgrena sia di sinistra, Berlusconi sperava di capitalizzare consenso sulla sua liberazione. Eppure, dopo 3 anni, il suo Governo è caduto miseramente.

Imbarazzante la scena di Conte e Di Maio schierati come soldatini come Berlusconi e Letta ai loro tempi, per salutare la Romano, mascherata da islamica. E che islamica. Lo mette in evidenza non uno dei nostri tanti polemisti da clic, ma uno scrittore musulmano del calibro di Tahar Bel Jelloun.

La cantante Ornella Vanoni, su Twitter, scrive: “Se era così felice, perché l’avete liberata?”. Le polemiche non hanno tardato ad arrivare. La cantante ha poi rimosso il tweet. 

I ristoranti per la fase 2: il documento Inail-ISS

Il distanziamento sociale è una questione di priorità in tempi di coronavirus. Ma al ristorante come ci si adegua?

Quattro metri quadrati per ogni cliente e due metri tra un tavolo e l’altro. Centimetro più centimetro meno.

La prenotazione è obbligatoria. Questo punto è la naturale conseguenza della limitazione dei tavoli; ce ne sono di meno e quindi è necessaria la prenotazione.

Queste sono le principali istruzioni contenute nei documenti relativi alla ristorazione pubblicati sul sito dell’Inail, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss).

Fase 2, spostamenti tra regioni

L’argomento è delicato, di conseguenza qualsiasi decisione presa a riguardo dovrà essere ponderata senza limitazioni.

La posizione del governo, qualora i dati epidemiologici dovessero migliorare ulteriormente, è quella di concedere ai cittadini lo spostamento da una regione all’altra dal 1° giugno.

Apertura generalizzata? Poco probabile, dato che ci sono regioni a basso e ad alto rischio.

Dopo le mascherine, i guanti e l’alcol. Prezzi esagerati

Prima le mascherine chirurgiche introvabili, ora guanti e alcol a prezzi esorbitanti. Le scorte scarseggiano, di conseguenza i prezzi lievitano.

Ora che ci avviciniamo sempre di più al 18 maggio, la fatidica data di riapertura per bar, ristoranti, parrucchieri e negozi al dettaglio, gli strumenti di prevenzione non possono mancare. Eppure mancano…

E intanto Arcuri si difende. 

Il contagio nell’azienda come infortunio sul lavoro. I datori di lavoro rischiano grosso

Lo dice la legge. Il contagio è uguale all’infortunio sul lavoro. Dunque, se c’è un caso di infezione da coronavirus in un’azienda, tutti gli effetti, così come le tutele assicurative e i salari Inail, sono riconducibili a quelli dell’infortunio sul lavoro.

Ma se il dipendente contagiato muore? Il datore di lavoro rischia grosso, rischia il processo penale.

E chi può stabilire se un dipendente è stato contagiato sul posto di lavoro o all’esterno? Le piccole e medie imprese chiedono uno “scudo penale” per i datori di lavoro.

Lockdown, i costi

Parliamo di famiglie. Quanto è costato loro questo lockdown? 536 euro a famiglia. Questa è la stima dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. 

Dalla spesa alle bollette, passando ovviamente per i prodotti necessari come mascherine, alcol e guanti. 

Ryanair, l’esperienza asiatica

La compagnia aerea irlandese, dal primo luglio, torna a volare.

I passeggeri dovranno indossare la mascherina. A loro e all’equipaggio verrà misurata la temperatura. I passeggeri, inoltre, dovranno compilare un modulo relativo alla lunghezza del viaggio e al soggiorno.

Raccomandato il check-in online e il download della carta d’imbarco sul cellulare. Addio, dunque, ai fogli svolazzanti. Tutto questo a condizione che i vari governi, per la data prevista, abbiano annullato le restrizioni sui voli intra-europei.

Ryanair afferma di essersi ispirata alla sua esperienza asiatica, per quanto riguarda le misure sanitarie. Munitevi di carta di credito, qualora vogliate bere o mangiare qualcosa a bordo.

L’Italia che (non) resiste

A Ploaghe, in provincia di Sassari, il pizzaiolo Gian Mario Fenu ha distrutto la sua pizzeria a colpi di mazza. Ha poi pubblicato il video su Facebook con il titolo “Grazie Covid-19”.

Nessun messaggio o segnale politico, a detta sua. Il video, ormai è superfluo dirlo, è diventato virale in pochissimo tempo. Un gesto forte, deciso… un gesto inutile?

 

Ferrari, fuori Vettel. Chi arriva?

E’ ufficiale: Sebastian Vettel lascia la Ferrari a fine 2020. Le parole del team principal Mattia Binotto: “Abbiamo preso questa decisione assieme a Sebastian e riteniamo che sia la miglior soluzione per entrambe le parti”.

Ora la domanda è più che spontanea: chi prenderà il suo posto? C’è chi sogna l’arrivo di Lewis Hamilton… 

Fumo e coronavirus

I fumatori potrebbero avere meno probabilità di contrarre il virus. In caso di contagio, però, sarebbero molto più vulnerabili degli altri. 

Questo è quello che emerge da uno studio italiano condotto da Nicola Gaibazzi, specialista in Cardiologia e Medicina Interna presso l’azienda ospedaliero-universitaria di Parma. 

Sondaggio Swg per La7

La Lega recupera. Meglio il M5s. I dem in affanno, bene Forza Italia. Il sondaggio

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