Coronavirus non passerà. Riforme strutturali si impongono: regioni, reddito di cittadinanza, Europa

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Coronavirus non passerà. Riforme strutturali si impongono: regioni, reddito di cittadinanza, Europa. [Scarica gratis la App di Cronaca oggi, clicca qui].I pochi interventi che elenchiamo come indispensabili sono basati sulla convinzione che non finirà mai. Eccoli in sintesi: difendere, previa riconquista, il nostro ruolo e la nostra autonomia in Europa. Sovranisti no, senza Europa si muore, Ma nemmeno Quisling per ideologia. (CONTINUA A LEGGERE)

Esteri. Coronabond, Conte chiama, risponde solo Von der Leyen. Sarà il coronavirus a convincere i tedeschi?

Cremona. Coronavirus, il dottor Cuzzoli di Cremona: “L’età media si è abbassata. Si ammalano anche persone sane”.

Coronavirus. Quelli che “io esco lo stesso”: record di denunciati, quasi 10mila ieri su 200mila fermati.

Coronavirus, esercito in strada. Il generale Bertolini: “I militari possono fermare, identificare e perquisire”

Coronavirus, esercito in strada. Il generale Bertolini: “I militari possono fermare, identificare e perquisire”
Coronavirus, esercito in strada. Il generale Bertolini: “I militari possono fermare, identificare e perquisire”

Coronavirus, esercito in strada. Il generale Bertolini: “I militari possono fermare, identificare e perquisire”. [Scarica gratis la App di Cronaca oggi, clicca qui]. “I militari possono eseguire posti di blocco, identificare persone da segnalare alle autorità competenti e perquisirle, se necessario”. A spiegare le funzioni dei militari della nuova operazione Strade Sicure  che in queste ore i prefetti stanno reimpiegando sul territorio nei controlli per il rispetto delle misure anti-coronavirus, è il generale Marco Bertolini, ex comandante del Coi, il Comando operativo di vertice interforze, la struttura della Difesa che gestisce tutte le missioni militari italiane, all’estero e in patria. (CONTINUA A LEGGERE)

Bergamo. Coronavirus, Giorgio Gori: “Morti nel bergamasco 4 volte in più rispetto ai dati ufficiali”.

Veneto. Coronavirus Veneto: parchi e negozi chiusi nel weekend. Zaia blinda tutto.

Coronavirus. Il Garante per la privacy Soro: “Lecito rinunciare a qualche libertà. Ma il nostro modello non può essere la Cina”.

Brescia. Coronavirus, cassiera morta a Brescia: chiuso il supermercato Simply Market.

Coronavirus, Borrelli posticipa il picco di contagi: “Forse tra due settimane”

Coronavirus, Borrelli posticipa il picco di contagi: “Forse tra due settimane”
Coronavirus, Borrelli posticipa il picco di contagi: “Forse tra due settimane”

Coronavirus, Borrelli posticipa il picco di contagi: “Forse tra due settimane”. [Scarica gratis la App di Cronaca oggi, clicca qui]. Borrelli posticipa il picco: “Forse tra due settimane”. Le previsioni sul picco di contagi del coronavirus infatti “le fanno gli esperti, sicuramente è giusto farle ma poi bisogna vedere se vengono confermate dai fatti. Forse il picco non arriverà la prossima settimana ma quella dopo“. Parole del capo della protezione civile Angelo Borrelli venerdì mattina ai microfoni di Rai Radio2. “Tutti dicono che stiamo andando verso il picco e ci auguriamo che sia quanto prima”, ha aggiunto. Più il picco ritarda e peggio è ovviamente, perché si aumentano i tempi di quarantena. (CONTINUA A LEGGERE)

Milano. Coronavirus, il colonnello di Bergamo: “Quei camion pieni di bare spero fermino chi si muove troppo”.

Coronavirus. Studio cinese: “La quarantena deve durare 21 giorni e non 14”.

Genova. Coronavirus, a Genova positiva evade da quarantena per andare in farmacia: denunciata, rischia 12 anni.

Esteri. Barcellona, auto prova irruzione in aeroporto: i due arrestati urlavano Allah Akbar.

Coronavirus Puglia: 15% partiti dal nord con la febbre, hanno mandato i genitori all’ospedale

Coronavirus Puglia: 15% partiti dal nord con la febbre, hanno mandato i genitori all’ospedale
Coronavirus Puglia: 15% partiti dal nord con la febbre, hanno mandato i genitori all’ospedale

Coronavirus Puglia: 15% partiti dal nord con la febbre, hanno mandato i genitori all’ospedale. [Scarica gratis la App di Cronaca oggi, clicca qui]. Sono venuti via in fretta e furia dal nord dove infuriava l’epidemia verso la Puglia dove sono nati e hanno famiglia. Qualcuno, si stima il 15%, perfino e già con la febbre o con sintomi influenzali. Tra l’8 e il 9 marzo in massa, non appena i decreti che blindavano il nord sono entrati in vigore. Ora negli ospedali pugliesi è pieno di genitori, zii, parenti di questi uomini e donne tornati a casa, in larga parte giovani che per studio o per lavoro si sono trasferiti al nord. Magari asintomatici, forse appena sfebbrati, fatto sta che li hanno contagiati loro. Come era prevedibile. (CONTINUA A LEGGERE)

Esteri. Coronavirus Francia: battaglia al supermercato per l’ultimo barattolo di Nutella.

Taranto. Coronavirus, medico di Castellaneta nasconde di essere stato al nord e contagia colleghi.

Roma. Coronavirus Lazio, allarme suore: due conventi isolati, 59 positive in tutto. Un istituto ospitava una scuola.

Venezia. Coronavirus, a Mestre cliente positiva tossisce “di proposito” in faccia alla cassiera del supermercato.

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