Appendino, sindaco di Torino, alla guerra del fasciatoio: bambini al ristorante

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Appendino, sindaco di Torino, alla guerra del fasciatoio: bambini al ristorante
Appendino, sindaco di Torino, alla guerra del fasciatoio: bambini al ristorante (foto Ansa)

Chiara Appendino, sindaco di Torino in nome di Beppe Grillo, alla guerra del fasciatoio. Sconti fiscali e tariffari ai locali di Torino con i fasciatoi. Ecco i criteri di qualità a 5 stelle per accedere ai benefici. Paradigma dell’esistenza  il suo viaggio da Torino al Sud in macchina in cerca di un fasciatoio. Riesce a fare ridere più del suo mentore.

Invece di proibire l’ingresso dei bambini in fasce nei locali pubblici come elementare misura sanitaria, la Appendino pontifica:

“La presenza più o meno diffusa dei fasciatori è uno degli indicatori con cui un Paese pensa alla maternità e alla cura dei più piccoli”.

Portare i bambini in un ristorante è un atto irresponsabile. Anche se non si fuma nei locali, la presenza di decine di adulti, ciascuno con le sue patologie e i germi diffusi con la espirazione, è una minaccia per i bambini.

C’è una aggravante per chi porta i bambini fuori dopo il tramonto. I bambini soffrono se traportati fuori del loro ambiente naturale di notte. Infatti protestano i piangono. I genitori invece di riportarli in fretta a casa, chiacchierano e scherzano del tutto insensibili al grido di dolore. E la Appendino vuole farli stare un po’ di più, organizzando meglio il cambio dei pannolini.

In difesa dei 5 stelle. Un po’ pretestuoso accusarli di inadempienza nello sgombero di un palazzo a Roma, in piazza Indipendenza. Virginia Raggi è sindaco da 1 anno, il palazzo della Federconsorzi è occupato da 4. Chi c’era prima di lei in Campidoglio? Il mai abbastanza deprecato Ignazio Marino e poi il commissario straordinario Tronca. (forse sopraffato dall’impegno a mettere ordine nel caos trovato in Comune. Cosa hanno fatto? Non è che si stia parlando di una frazione sperduta nei boschi. Dall’altra parte della piazza ha sede il Consiglio superiore della Magistratura, zeppo di magistrati, avvocati, politici e forze dell’ordine. Nessuno di loro se ne è mai accorto? Nessuno di loro ha mai segnalato la situazione a qualcuno preposto?

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Il nodo, vien da dire, è politico. A sostenere Marino c’era Sel. L’uomo forte di Sel e della Giunta era Luigi Nieri. Fu intercettato mentre garantiva il suo intervento in favore a Palazzo di Giustizia e dava consigli a una occupante abusiva. Ecco perché ha ragione Renzi quando respinge l’idea delle coalizioni elettorali: sono lo strumento, Craxi docet, per consentire alle minoranze di imporre la volontà di pochi alla maggioranza dei cittadini.

Ora è cambiato il vento, almeno in parte. Il Pd ha capito che se continua a fare la politica della estrema sinistra è destinato a sparire. La nuova linea è interpretata, con un certo fisico del ruolo, da Marco Minniti, che a Roma e non solo ha dato le disposizioni giuste. Se ne sono accorti persino a Los Angeles, in California…

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