Le foto dei profughi svelano: non c’è paura, c’è rabbia nei loro occhi

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Le foto dei profughi svelano: non c'è paura, c'è rabbia nei loro occhi
Le foto dei profughi svelano: non c’è paura, c’è rabbia nei loro occhi

Guardate bene le foto dei profughi che sbarcano in Italia, non hanno nulla di simile alle immagini di profughi cui siamo abituati da un secolo di guerre fotografate e filmate. Sono giovani, cazzuti, agguerriti, anche un po’ arroganti, non sono in fuga, sono i cammino, hanno pagato per quello che vogliono e lo vogliono.

Come sa di ipocrisia il convegno Mediterraneo: un porto di fraternità, promosso dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca. Vi hanno preso parte 250 giovani di 31 Paesi e con la partecipazione della Cei, Caritas Italiana, Pax Christi, Focsiv e Migrantes. È prevista la firma di una “Carta di Leuca”, con cui si chiede l’apertura di corridoi umanitari per le popolazioni che fuggono dalla guerra.

Italia sempre double face. Blocca gli sbarchi ma non nr può fare a meno. Grazie ai libici,  per la prima volta niente barche in arrivo sulle nostre coste. Forse hanno contribuito i fondi dati alle milizie per bloccare i traffici. Mai soldi sono stati spesi meglio… il Cruscotto statistico del Ministero dell’Interno, rivela Gian Micalessin sul Giornale, registra i dati degli sbarchi del 2016 e del 2017. Da febbraio a giugno 2017 non c’è mese in cui gli arrivi non superino di gran lunga quelli del 2016 facendo prevedere un «annus horribilis» destinato a concludersi con oltre 200mila sbarchi. Ma a luglio, un mese in cui le partenze toccano solitamente il picco, arriva la svolta. Gli 11mila e 459 sbarchi risultano meno della metà rispetto ai 23mila e 552 del 2016.

La Libia respinge le accuse di “minacce” alle navi delle organizzazioni umanitarie. “Chi vuole entrare nella nostra zona Sar deve coordinarsi con noi, non con i trafficanti”, dichiara a Repubblica l’ammiraglio Abdullah Tumia, comandante della Guardia costiera.

Incapaci di tenere una posizione per più di 24 ore, gli italiani corrono già ai ripari. Già pensano di ripristinare il servizio taxi a cura delle nostre navi militari. Ecco perché poi nessuno ci piglia sul serio nel mondo.

Laura Boldrini subisce troppi insulti su Facebook: “Denuncerò!” 400 poliziotti non bastano?

Ischia (Napoli). Lara, 13 anni, allieva morta con il suo istruttore di sub: bloccati dal fango in una grotta a Ischia.

Cerveteri (Roma). Ventenne trovato carbonizzato in auto.

Barile (Potenza). Vigile urbano Remo Giuliano ammazzato per gelosia davanti casa.

Turchia. Jihadista accoltella agente. Ucciso a sua volta da altri poliziotti a Istanbul.

Torino. “Se mi lasci mi ammazzo”. Uomo ferisce la compagna, poi il suicidio davanti ai poliziotti.

Orsa uccisa. Animalisti in rivolta contro la Provincia: “Saremo il vostro incubo”.

Lecce. Il B&B ha la toilette per gay: scoppia la polemica.

Danimarca. Sottomarino affondato, uno scienziato pazzo e una giornalista scomparsa: una storia da serie tv.

Burkina Faso. Attacco a un ristorante turco: 18 morti, una vittima è francese. L’assalto nella capitale, Ouagadougou, uccisi due terroristi. Tra le vittime diversi stranieri, tra loro anche un turco.

Napoli. Follia a Torre Annunziata, spara sui passanti col fucile a piombini: due feriti, denunciato 27enne.

Sacile (Pordenone). «La sposa si sente male»: finisce in ospedale per shock anafilattico.

 

 

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