Pensioni e vitalizi che succede? ecco cosa hanno fatto i politici

Condividi!

Pensioni e vitalizi che succede? ecco cosa hanno fatto i politici
Pensioni e vitalizi che succede? ecco cosa hanno fatto i politici

Pensioni: i politici le vogliono tagliare agli altri, ma quando tocchi le loro…che chiamano vitalizi, monta la protesta. Damiano al Pd: legge-mostro. L’ Italia dell’odio si è scatenata. Alla demagogia della sinistra contro i pensionati, avviata da Monti e proseguita con Letta, si è agganciato il Movimento 5 stelle, rilanciando la posta e costringendo il Pd a inseguirlo sul suo stesso terreno. DI fatto fare una mezza porcata ma facendone andare il merito a Beppe Grillo e Alessandro Di Battista, che hanno fatto propria la battaglia. Risultato: per 2600 ex parlamentari, è in vista un taglio del 40%. Addio ai 10mila euro di Publio Fiori, ai tremila di Mario Capanna ecc. Ci sono 3 cose che non vanno.

1. Questi signori hanno fatto, bene o male, il loro mestiere nell’interesse non di tutti gli italiani ma di quelli della loro parte, come è giusto che sia in politica. Hanno perso occasioni di lavoro, hanno rinunciato a guadagni anche nella prospettiva di una pensione, che per loro si chiama vitalizio, che non è stata frutto di un esproprio proletario ma di leggi dello Stato. Certo, a leggere le ultime notizie sulle ruberie di Boss e C. viene da pensare che loro delle pensioni possono fare anche a meno…

2. Ben venga il ricalcolo delle pensioni col metodo contributivo. Qualche giornalista pensionato Inpgi potrebbe anche guadagnarci. Tutti dicono però che l’ Inps il ricalcolo non è in grado di farlo né per i tempi necessari né per i dati non sempre disponibili per tutte le categorie. Questo rischia di trasformare la revisione dei vitalizi in un impalamento mirato dei soli politici. Siamo tornati ai tempi di Masaniello.

3. Una domanda ai vertici Inpgi, la previdenza dei giornalisti. Lo sapete che i giornalisti parlamentari, tra cui i sempre verdi D’Alema e Veltroni ma anche Giorgia Meloni che tant odia i pensionati, si vedono accantonare, ai fini della loro pensione Inpgi, un super contributo, tanto per gradire. Perché non intervenite, prima di imporre alle pensioni d’oro dei demagogici contributi di solidarietà su pensioni già decurtate dalla prudenza dei vostri predecessori e comunque frutto di fior di versamenti nell’arco di una vita di lavoro?

Si chiama legge Mosca, rileggete quello che ha scritto Pino Nicotri 2 anni fa.

Il testo Richetti, che ridisciplina i vitalizi degli ex parlamentari con il sistema contributivo, ha raccolto una larga maggioranza: Pd, M5S, Lega Nord, Fratelli d’Italia. Le seconde e terze linee del Pd mugugnano convinte che «sia un errore inseguire i grillini e cavalcare il populismo». Nessuno crede che «il testo Richetti è una delle nostre battaglie». Marina Sereni, vicepresidente della Camera e vicina all’area dell’ex sindaco di Torino Piero Fassino, controbatte e rivendica “il lavoro svolto nella precedente legislatura perché nel 2011 noi del Pd abbiamo abolito i vitalizi”, Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro, afferma: «Quello che ritengo totalmente sbagliato è che per raggiungere l’obiettivo si adotti il ricalcolo di tutti i contributi, anche procedendo retroattivamente. Si tratta di un precedente pericolosissimo che potrebbe, un domani, vedere la sua applicazione ai lavoratori e alle pensioni in essere».

Johnny lo zingaro catturato, tradito dalla postepay della sua compagna.

Unicredit sotto attacco hacker: violati i dati di 400 mila clienti.

Francia. Allarme incendi in Costa Azzurra: migliaia di persone evacuate.

Sardegna. Selfie col mare in burrasca: travolta da onda, 15enne muore.

Australia. ‘Forse sono italiano’, ministro si dimette. Costituzione Canberra impedisce cariche politiche a stranieri.

La Nord Corea. “Attacco nucleare al cuore dell’America se provano a cambiare regime”. La Camera statunitense approva nuove sanzioni per Pyongyang, Russia e Iran.

TorinoCi vorrà un permesso per vivere nei campi rom. Tassa di 600 euro l’anno e obbligo di mandare a scuola i minorenni. 

Livorno. Carabiniere Ispettorato Lavoro approfittava delle donne in cambio di favori.

Condividi!

Rispondi