Emanuela Orlandi, non c’è pace, la verità nascosta nei faldoni?

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Emanuela Orlandi, non c'è pace, la verità nascosta nei faldoni?
Emanuela Orlandi, non c’è pace, la verità nascosta nei faldoni?

Emanuela Orlandi, dopo 34 anni, una pista, forse…Emanuela Orlandi sparì letteralmente nel nulla esattamente 34 anni fa, giovedì 22 giugno 1983, in pieno centro di Roma, a pochi metri da Piazza Navona e dalla sede del Senato della Repubblica.

Da allora di lei non si è saputo più nulla. Ipotesi, false piste, ne ha parlato anche il Papa Giovanni Paolo II dal pulpito: nessun esito. Due inchieste giudiziarie finite nel vuoto.Il mistero di Emanuela Orlandi continua.

Un articolo di Pino Nicotri getta un piccolo fascio di luce.  Dalle carte giudiziarie della seconda inchiesta, conclusa nel 2015 con una archiviazione, emergono nuovi elementi. Forse non bastano a riaprire il caso.

Certo bastano a dimostrare che se le indagini in tutti questi anni non fossero state distorte da chiacchiere e demagogia (ricordate Veltroni quando contribuì a riaprire inutilmente le tombe di una chiesa romana per inseguire la pista della Banda della Magliana?) a qualhe risultato concreto sarebbero potute arrivare. Non a ritrovare Emanuela viva ma a individuare il suo assassino.

Dalle carte giudiziarie emerge una pista. Che Emanuela sia stata “rimorchiata” in strada, nel tragitto dalla scuola al bus, da qualcuno che già conosceva “di vista” e che l’aveva agganciata con la falsa promessa di un provino.

Una ragazzina di 16 anni, allora come oggi, può essere facile e indifesa preda di false promesse. Si tratta solo di una ipotesi, ma se uno legge bene gli articoli pubblicati da Blitzquotidiano in questi anni, e collega i puntini, forse un’ombra si può vedere sullo sfondo cupo e ambiguo di questa tragedia.

Cosa c’è dietro la grande offensiva anti Isis in Iraq. Siamo a Mosul, terra gravida di migliaia di anni di storia. Qui si compirono le gesta del grande e feroce Saladino.

La moschea abbattuta (guardate il video) dalle mine Isis è quella fatta costruire dal suo predecessore e protettore,  Nūr al-Dīn. Oggi come ieri, dietro il millenario odio fra sciti e sunniti islamici, si intrecciano enormi interessi politici e militari.

Sono cambiate le armi, sono rimaste le religioni e le razze. Questa corrispondenza di Giordano Stabile per la Stampa di Torino è illuminante. E il minareto che cade (guarda qui il video) fa piangere anche gi infedeli come noi.

Meteo. Caldo in aumento, punte oltre i 35°CClima afoso e caldo anche la notte: minime di 24/25°C

Teramo. Ester Pasqualoni, lo stalker si è impiccato. Ieri l’omicidio della donna.

Roma. Bengalese tenta di stuprare ragazzina di 16 anni sotto casa, lei si difende e lo accoltella.

Napoli. Spunta il diplomificio: fino a cinquemila euro per la Maturità facile.

Torture scuola Diaz. Corte europea condanna Italia: “Non avete punito in modo adeguato i responsabili”.

AlessandriaTrovato morto un medico del Pronto soccorso di Casale, si sospetta omicidio.

PadovaTredicenne vende le sue foto hard e guadagna 2500 euro al mese.

Usa. Wikileaks rivela Brutal Kangaroo: il malware Cia per compromettere le reti più protette al mondo.

Modena. Bimbo di 2 anni rimane chiuso in auto e la madre chiede aiuto.

Belluno. Elicotteri da guerra sopra piazza dei Martiri. Giri a bassa quota dei velivoli impegnati nelle esercitazioni Nato e che fanno rifornimento al Dell’Oro.

Volgograd (Russia). Si appartano in riva al lago, il freno a mano si sgancia e due ventenni muoiono annegati.

Guidonia (Roma). Vaso da giardino gli cade in testa: muore bimbo di 5 anni.

SassariAffittava appartamenti a prostitute straniere, arrestato un professore di Sassari.

Locorotondo (Bari). Marito uccide moglie malata e si suicida. Omicidio-suicidio scoperto da badante, usate fascette elettriche.

Battipaglia (Salerno). Spazzino per farsi accettare dalla comunità: migrante che sfida il pregiudizio.

Parigi. Morta per bomboletta panna spray difettosa che esplode.

Cina. Appendiabiti cade dal balcone e si conficca nel cranio del bimbo.

Roma. Case, società e auto di lusso: confiscati beni per 170 milioni di euro a imprenditore opere pubbliche.

Milano. La banda dei baby truffatori di Locate: nel mirino c’è la solidarietà. In due suonano ai citofoni dei locatesi e chiedono soldi per un bambino malato: hanno 11 e 13 anni.

 

 

 

 

 

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