Elezioni anticipate, tutti contro la follia di Renzi: i mercati insorgono

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Elezioni anticipate, tutti contro la follia di Renzi: i mercati insorgono
Elezioni anticipate, tutti contro la follia di Renzi: i mercati insorgono

Italia in ripresa, finalmente. Meglio del previsto quasi da non crederci. Merito della congiuntura tura mondiale, delle cose fatte dal Matteo Renzi quando era al governo, dell’attuale governo di Paolo Gentiloni. Stabilità è la parola d’ordine di Gentiloni. Col progresso senza avvventure l’Italia è passata da Paese arretrato come la Romania e distrutto dalla guerra a settima potenza industriale del mondo.

Ora Renzi vuol a tutti i costi le elezioni anticipate. Il pretesto è che in autunno sarà necessaria una finanziaria dicono i suoi profeti, “lacrime e sangue”. Sembra sempre meno vero, alla luce dell ultime notizie sulla economia.

Vero è invece che lui non ne può più di essere relegato al ruolo di segretario del Pd, non gli basta, vuole tutta per se l’adrenalins del palcoscenico, i grandi inc tra internazionali, lui che viene da Rignano sull’Arno, …abitanti, a tu per tu con la regina d’Inghilterra e col presidente degli  roba ch gli amici al bar ancora non riescono a credere.

Ora, per una perversa ambizione da provinciale con molta arroganza e poca cultura, vuole mettere tutto in discussione, portarci allo sbaraglio delle elezioni anticipate.
Ha trovato de compari che gli tengono corda. Berlusconi. Lo davano per morto, anzi politicamente lo hanno ucciso. Lui è ancora lì, pronto a dettare le sue condizioni cha poi saranno qualche favore per le sue TV.

Infatti vuole per la Rai un dg “di garanzia”. Campo Dall’Orto non gli è bastato.
Beppe Grillo. Non può non essere d’accordo. Sa che vincerà.

I mercati sono in allarme. Anche l’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è in allarme.

Renzi ha grandi meriti, come ha ricordato un suo tenace sostenitore, Giuseppe Turani. Ma anche Turani ora ha qualche dubbio.

“Negli ultimi mesi Renzi ha mostrato troppa fretta di tornare alla testa del governo, di un qualsiasi governo. Se invece non avesse fatto niente e fosse andato un po’ in giro, a parlare a lungo con Macron, ad esempio, o persino  con Rajoy, forse avrebbe impiegato meglio il suo tempo e oggi avrebbe le idee più chiare. E non avrebbe dato l’impressione di volere soprattutto tornare a palazzo Chigi: ambizione corretta per uno che fa politica, ma è più elegante dare l’impressione di essere capitati lì per caso, spinti dalla storia, e non perché si è brigato e forcato per arrivarci. Conta anche lo stile”.

Più severo il monito che viene dalla Germania.

Ha scritto il giornale di Francoforte, Cassandra del Potere tedesco:

“L’Italia rischia turbolenze, nel 2018, su due fronti: dal prossimo anno la Bce potrebbe ritirare il programma di acquisto dei titoli e così gli interessi per i debiti non sarebbero più vicini allo zero, (debiti che sono al 133% del Pil). “L’ambizione al potere dell’ex presidente Matteo Renzi non si lascia fermare da niente”.

Inoltre, “Renzi vuole le elezioni già in autunno, “senza riguardo” rispetto alla questione del bilancio. Renzi spera in un vantaggio se il suo partito non deve varare misure di risparmio”. “Così l’Italia diventa un paese in crisi senza bilancio, senza risanamento e probabilmente senza un governo capace di governare”.

Arzano (Napoli). Contromano in moto, non si ferma all’alt e investe un carabiniere.

Attentato Londra. Trovato nel Tamigi il cadavere di Xavier Thomas: vittime salgono a 8.

Theheran (iran). Attacco Isis all’interno del Parlamento in Iran: “Dieci morti.” Kamikaze al mausoleo di Khomeini. Due commando in azione, ancora incerto il numero degli attentatori.

Torino. Allarme a bomba a Palazzo di Giustizia: buste con polvere esplosiva a due magistrati.

Nuova Delhi (India)Violentano una donna e gettano la figlia di 8 mesi dall’auto in corsa, uccidendola.

Parma. Bimbo di due anni muore folgorato in casa.

Roma. Quarantenne molesta in un giorno 40 ragazze e le fotografa sotto le gonne.

Napoli. Treno Italo Napoli-Venezia: incendio a bordo vicino Frosinone.

Attentato Manchester. Un arresto all’aeroporto di Heathrow. E’ un uomo di 38 anni. Con questo arresto sono sette le persone detenute in seguito all’attacco.

Birmania. Aereo militare scomparso nel nulla, a bordo 116 persone.

Notre Dame. L’aggressore era un giornalista algerino fedele a Isis. Arrivato in Francia nel 2014 per frequentare un corso di dottorato a Metz, Farid Ikken «non aveva mai dato segni di radicalizzazione».

Venezia. A fuoco capannone rifiuti. Incendio e nube nera a Fusina. Paura a Venezia e dintorni: decine di segnalazioni.

Bari. Estorsioni ai commercianti: condannati 6 affiliati al clan Diomede.

Roma. Gian Luca Flori muore durante escursione: addio al soccorritore del terremoto di Amatrice.

Bari. Rapinarono e violentarono un’anziana: 9 anni al fratello dell’ex badante.

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