Debito pubblico raddoppiato in 25 anni di 900 mld, ingoiando 168,5 mld di privatizzazioni ato

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La grande spoliazione dell’ Italia. Con la scusa della perenne crisi ci hanno importo di vendere, talvolta svendere, le aziende migliori dello Stato. La Adn Kronos rivela:

Privatizzazioni, in 25 anni venduti ‘gioielli di famiglia’ per 168,5 miliardi

E non è servito a nulla: il debito pubblico italiano nel frattempo è più che raddoppiato da 950 a 1988 milioni di euro fra il 1992 e il 2012. 

I gioielli della ‘famiglia’ italiana hanno fatto incassare, in 25 anni, 168,5 miliardi di euro. La quota maggiore arriva dalle operazioni effettuate dal ministero dell’Economia, che dal primo gennaio 2004 al 30 settembre 2016 ha realizzato 60 operazioni per un totale di 110,1 miliardi di euro. Poi ci sono le privatizzazioni realizzate dal Iri-Fintecna, che vanno dal luglio 1992 al novembre 2012, che ammontano a 58,4 miliardi. I dati sono contenuti nella relazione del Mef al Parlamento, sulle operazioni di cessione delle partecipazioni in società controllate dallo Stato, ed elaborati dall’Adnkronos.

L’anno d’oro delle privatizzazioni è stato il 1997, quando vennero cedute quote di società per un totale di 19,2 miliardi di euro, con la cessione del 29,18% della Telecom (11,5 mld) e del 18,2% dell’Eni (6,6 mld) tra le maggiori ‘donatrici’. Due anni dopo, nel 1999, lo Stato venderà un’alta quota consistente delle sue ‘proprietà’, per un totale di 18,3 miliardi, incassati per la maggior parte grazie alla cessione del 32,4% del capitale Enel (16,2 mld).

La quota restante è stata incassata, per la maggior parte, con la cessione del 100% di Mediocredito centrale. Altro anno importante per le dismissioni è stato il 2003, quando sono stati raccimolati 16,6 miliardi di euro, sommando diverse operazioni di dismissione tra cui le più rilevanti sono: Eni (la cessione del 10% ha fatto incassare 5,3 mld), Enel (cessione del 16,9% pari a 5,3 mld), Poste italiane (35% della quota ceduta e 2,5 mld incassati), Ente tabacchi (100% venduto per 2,3 mld), Cdp (30% della quota di capitale ceduta per 1 mld).

Al confronto le operazioni degli ultimi anni, come gli 8,8 miliardi del 2012, non possono competere. Il 100% della Sace ha fatto incassare 6 miliardi di euro, mentre il 100% di Fintecna ha portato nelle casse dello Stato 2,5 miliardi.

Anche lei avrebbe bisogno di una cura dimagrante. È Tess Holliday, modella trentenne taglia 22., madre di due bambini, di 8 mesi e 10 anni. Ha messo le sue foto su Istagram per piangersi letteralmente addosso. Dice che arriva a lavorare 15 ore al giorno e poi deve occuparsi dei figli. Soffre carenza di sonno, è diventata molto grassa (giustifica tutto con i problemi ormonali).

Taxi vs Uber, i sindacati: “Ritiro emendamenti o no trattative. Vogliamo garanzie”. Delrio, dopo avere calato le braghe, non si è presentato. Ora guaisce e chiede rispetto . Sul tavolo il rinnovo della legge di regolamentazione del servizio pubblico urbano. Proteste dei consumatori: “Siamo stati esclusi”. Al prossimo giro ci saranno, e verrà convocato anche Uber, questa volta ignorato.

Dicevano i soldati: alla larga dai muli e dai generali. E anche dai Presidenti, a quanto pare. Hollande parla,  un tiratore scelto appostato 100 metri più in là per proteggerlo, inciampa e spara ferendo due persone

 

 

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