Terremoto 1 anno fa: Mattarella, Gentiloni, nuova legge anti burocrazia e ladri

Terremoto 1 anno fa: Mattarella, Gentiloni, nuova legge anti burocrazia e ladri
Terremoto 1 anno fa: Mattarella, Gentiloni, nuova legge anti burocrazia e ladri
Terremoto 1 anno fa: Mattarella, Gentiloni, nuova legge anti burocrazia e ladri

Terremoto a Amatrice, Norcia e in Centro Italia, un anno dopo. Proposta (vedi sotto) per Mattarella e Gentiloni. Chiudeteli tutti in conclave, fate scrivere una legge che tenga a bada ladri e burocrati, aprite Camera e Senato in agosto. presentatevi all’ anniversario con la nuova legge.

È solo un sogno, un sogno di una notte di mezza estate. Irrealizzabile.

La realtà, purtroppo, è un’altra. Macerie, burocrazia, ladronerie dominano la scena, registi tutti quegli incapaci che ci succhiano il sangue e i risparmi e che sono insediati indegnamente alla guida dell’ Italia.

Lo spunto a questa nuova botta di travaso di bile, per la serie “e io devo pagare le tasse per questi qua?”, viene da un video messo in rete dal  blog di Beppe Grillo. Autore Francesco Patacchiola. Su Youtube c’è l’imbarazzo della scelta.

Un minimo di ricerca e il quadro che emerge è tragico. Sembra Caporetto. E come a Caporetto, cent’anni dopo ancora si discute di chi sia stata la colpa.

“La ricostruzione nel caos: in strada il 92 per cento delle macerie”, ha titolato Repubblica una inchiesta di Giuliano Foschini e Fabio Tonacci. Il Governo aveva promesso che i terremotati

“presto” sarebbero tornati a una vita, tutto sommato, accettabile. Che “presto” sarebbe finita. Dieci mesi dopo, invece, non è nemmeno cominciata: le macerie sono a terra, di casette ne sono arrivate pochissime, la ricostruzione è un miraggio”.

Siamo passati, anzi “precipitati”, “dal “modello Bertolaso” che, in nome della rapidità, calpestava regole e aggirava i controlli: la somma urgenza invocata per qualsiasi cosa, i Grandi Eventi, le deroghe, le ordinanze di Protezione civile firmate direttamente dal Presidente del consiglio”, in cui facilmente “si sono inseriti speculatori e corruttori all’Aquila, al G8 della Maddalena, ai mondiali di nuoto del 2009”. Ora, in una sorta di contrappasso,  al “modello Burocrazia”: il cavillo, la carta bollata, l’indecisione spaventata di chi negli enti pubblici pretende dieci autorizzazioni anche solo per puntellare un muro”.

Il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, sintetizza:

“In sette mesi dovevano arrivare le casette di legno “, mormora. “Mica me lo sto inventando, c’è scritto sul sito della Protezione Civile. Sapete quante ne abbiamo viste a Visso? Zero”.

Il dito accusatore punta su Vasco Errani, post comunista e già presidente della Regione Emilia-Romagna, nominato commissario alla ricostruzione da Matteo Renzi in una mossa che sapeva più di politica di partito Pd che non di scelta di competenza. Un conto è essere a capo di una Regione che per decenni è stata lo showroom della pretesa superiorità comunista ad amministrare, un conto affontare una catastrofe che ha toccato 208.000 abitazioni, il triplo che all’ Aquila, cinque volte che in Emilia.

Di fronte alla macchina della burocrazia. che peraltro sta uccidendo anche il resto d’ Italia, cosa può fare il povero Errani se non disperarsi e piangere, salvo poi fare smentire. che

“non esiste il fatto che per cominciare a fare le casette, che non è ciò che devo fare io, si attenda di avere il fabbisogno definitivo di tutte le casette. Non esiste. Non esiste che per fare le stalle bisogna metterci tutto questo tempo. Non esiste. Non esiste”.

Intanto monta un altro scandalo. Lo rivela Annalisa Dall’Oca sul Fatto edizione on line. In Emilia, la Regione che era amministrata proprio da Errani. Dopo il terremoto in Emilia, Errani è stato anche commissario alla ricostruzione. È stato lui a firmare 400 ordinanze di contributi, da cui sono emerse le 40 individuate in altrettanti esposti alla Magistratura, inviati da un gruppo di 8 personaggi pubblici riuniti nel Cvr, Comitato verifica ricostruzione. Sono gente pratica, guidata dall’ex sindaco di Bondeno, Daniele Biancardi: consiglieri comunali della Bassa, tecnici e operatori che negli anni si sono occupati di tematiche sociali. Il dubbio è che in alcuni casi,

“i fondi per la ricostruzione post sisma siano stati utilizzati in modo illecito per ristrutturare ruderi di campagna abbandonati”.

È l’eterno dramma dell’ Italia. Un popolo di brava gente, capace di rimboccarsi le maniche e uscire da soli dalle peggiori crisi (specie al Nord, dove sono più consapevoli che chi fa da se fa per tre), una accozzaglia di capi e capetti, re e duci incompetenti, pasticcioni, incapaci più spesso che ladri, tanto incapaci che lasciano che a rubare siano i ladri che li circondano.

Il 24 agosto sarà l’anniversario di Amatrice. Se Mattarella, Gentiloni o chi per loro presiederà al rito funebre, invece di parlare e promettere riunisse attorno al tavolo tutti quelli che devono decidere, che conoscono gli inguacchi delle leggi, dicessero, come ai cardinali in Conclave, “di qui non uscite se non abbiamo predisposto un set di norme efficaci, rapide e che tutelano cittadino e Stato”. Poi chiamassero Boldrini e Grasso, bei tronfi nel loro lusso regale che ci costa un bel po’ di tasse, e dicessero: “La Camera lo ha fatto per il femminicidio, stia aperta ad agosto per approvare le nuove norme sul terremoto. Obiettivo: in Gazzetta Ufficiale il 24 agossto”. Sarebbe una cosa nuova, inedita e decente.

Sergio Carli

Lo jus soli è cosa giusta, non sanno fermare le ong, giustamente lo hanno ritirato

Lo jus soli è cosa giusta, non sanno fermare le ong, giustamente lo hanno ritirato
Lo jus soli è cosa giusta, non sanno fermare le ong, giustamente lo hanno ritirato

Lo jus soli è una cosa giusta, e giustamente lo hanno ritirato. Lo jus soli spaventa la gente nel clima che si è creato per la incapacità della nostra classe politica e amministrativa.

Chi nasce in Italia è italiano, parla la nostra lingua, anche i nostri dialetti. Fa impressione a Milano un nero che parla con l’accento lombardo, o a Genova, o a Roma. Probabilmente ignorano la lingua del loro Paese di origine eppure non sono italiani.

La pancia degli italiani non ce li vuole. Il popolo ha un sesto senso. Ma è ingiusto. La colpa però non è degli italiani, che sempre, nella storia, in pace come in guerra, si sono rivelati meglio dei loro governanti. La colpa, ancora una volta, è dei governanti, eletti o di mestiere, imbrigliati da calcoli di soldi o di voti.

Marco Minniti, ministro dell’ Interno, dopo avere fatto la faccia feroce, ha spiazzato tutti: i profughi saranno accolti non più e non solo nei porti del Sud ma anche nel Tirreno del Nord. Geniale.

I trafficanti, che sono criminali e quindi un po’ più furbi, hanno sommato l’imminenza dello jus soli con la incapacità italiana di fermare il flusso di clandestini e hanno aumentato le quote rosa, il numero di donne incinte che fanno il viaggio è cresciuto, tutte donne che sperano di dare ai loro figli un futuro  migliore.

Finiamola con la ipocrisia dei poveri che fuggono dalle guerre. Sembra una litania, una formula rituale. Negli anni, di rifugiati in fuga da guerre e carestie ne abbiamo visto parecchi, in persona e in foto. Questi sono in prevalenza giovanotti robusti e ben nutriti, lo sguardo acceso e svelto. Questa è gente che sogna di stare meglio, come sognavano i nostri che da tutte le regioni del Sud e del Nord sono emigrati in America negli ultimi 200 anni. È più che legittimo, ma ogni diritto trova un limite nei diritti altrui, ogni interesse, anche se legittimo, trova un limite negli interessi altrui.

E dalle guerre fuggono non solo i neri ma anche i bianchi dell’ est Europa. C’è una guerra in corso, nella Ucraina orientale, a due ore di aereo dall’Italia. Ci sono morti e feriti ogni giorno.

Aveva chiesto asilo politico la poveretta imprigionata nelle porte della metro di Roma mentre il macchinista faceva merenda.

Il flusso va controllato non con le avemarie dei preti o della Boldrini, ma con uno strumento legale che bilanci il loro giusto interesse a una vita migliore e i nostri interessi. I nostri interessi sono confliggenti: abbiamo bisogno di gente per far marciare la nostra economia, dobbiamo regolare il flusso di quella gente per non farci sommergere.

Si dovrebbero prendere decisioni con un po’ di sangue freddo e equilibrio. Invece siamo sopraffatti dalla illegalità e dalla ipocrisia. Non può che prevalere il calcolo elettorale.

La motivazione con cui Paolo Gentiloni ha bloccato la legge, al telefono con Renzi, è da 8 settembre. Almeno è onesta. Meno onesti sono quelli che se la prendono con Renzi, come se assumere posizioni che anche la Lega assume fosse peccato mortale. L’attacco di Sergio Chiamparino a Renzi è un esempio. Che poi Renzi sia un insopportabile superficialone e viva di slogan e di tweet, quasi alla giornata, nulla aggiunge o toglie al dato essenziale.

L’ Italia non deve fare la faccia feroce, deve agire. Non ha il coraggio di agire direttamente? Convinca i Governo libico di Sarraj (e anche i ribelli) a fare loro lo sporco lavoro. Gli strumenti di persuasione non li possiamo vedere ma ci sono.

In Africa sono un miliardo e 200 milioni. Raddoppieranno in 30 anni. Anche se il Papa decidesse di ospitarli trasformando i suoi giardini in tendopoli, o la Boldrini rinunciasse ai suoi ricchi stipendio e pensioni, la povera Italia sarebbe travolta.

Ma non illudiamoci, non siamo brava gente. Guardate qua…

L’Aquila. Maltrattamenti nella casa famiglia, i soprusi filmati dai migranti minacciati  VIDEO RIVOLTANTE

 Lo “scarto” di Chiamparino:  “Sull’accoglienza Renzi sta sbagliando” confida  a Sara Strippoli per Repubblica: “Un passo falso aver usato lo stesso slogan della Lega La questione sbarchi richiede interventi immediati”. E si accoda alla ipocrisia pretesco boldriniana: «Se c’è un obbligo che abbiamo è quello morale. E non ha frontiere ».

Che differenza c’è fra i Middleton di Kate e Pippa e i Kardashian di Kim & C.?

Che differenza c'è fra i Middleton di Kate e Pippa di i Kardashian di Kim & C.?
Che differenza c’è fra i Middleton di Kate e Pippa di i Kardashian di Kim & C.?

I Middleton, la famiglia di Kate, futura regina di Inghilterra, e Pippa, che ha appena sposato un miliardario, non sono diversi dai Kardashian, la famiglia di Kim, regina dei reality Usa. Lo dice un laborista serio e non allo champagne come gli italiani e ha davvero ragione.

Succede in Perù: ex presidente e moglie in cella. L’ex presidente peruviano Ollanta Humala si trova in carcere dopo essersi consegnato alla giustizia a seguito delle accuse di riciclaggio e associazione a delinquere per il presunto finanziamento illegale della campagna elettorale del 2011.

Anche Nadine Heredia, moglie dell’ex presidente è in prigione, a seguito delle accuse di un pm che ha chiesto 18 mesi di la custodia cautelare di entrambi.

Humala e Heredia hanno trascorso la prima notte in un carcere del palazzo della giustizia di Lima, in attesa di essere portati in due prigioni diverse. La coppia è finita nel mirino della giustizia dopo che Marcelo Odebrecht – proprietario e Ceo del maggior gruppo dell’edilizia dell’America Latina – ha confessato versamenti per 3 milioni di dollari non dichiarati agli Humala, il quale contesta le accuse e afferma di essere vittima di un caso di “persecuzione politica”. (ANSA)

Alitalia, dubbi Anac su Laghi. Mise,invieremo carte.  La designazione di Enrico Laghi a commissario straordinario di Alitalia da parte del ministero dello Sviluppo economico solleva i dubbi dell’Anac. Su sollecitazione del Codacons e del Movimento 5 Stelle, l’Autorità anticorruzione ha valutato “legittime” le perplessità sulla possibile esistenza di un conflitto di interessi nella nomina.

Laghi è stato infatti scelto come commissario dopo aver ricoperto la carica di ex presidente del cda di Midco, la cordata formata da Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Unicredit, Atlantia, Immsi, Pirelli e Gavio che ha controllato il 51% di Alitalia-Cai fino al ricorso all’amministrazione.

Mentre Alitalia è alle prese con l’amministrazione, nel settore aereo si registra intanto la nascita di EasyJet Europe, nuova compagnia di bandiera con sede a Vienna, voluta dal gruppo britannico per tutelare i propri diritti di volo in vista della Brexit. EasyJet ha infatti scelto l’Austria come Paese dove richiedere il certificato di volo necessario per volare nei Paesi Ue e dove fissare il quartier generale della nuova società. (ANSA)

Dopo la spiaggia, anche un torneo di calcio s’ispira al fascismo, ma «è solo un gioco»

Mentre in Italia si parla a vanvera, i tedeschi con la austerity fanno i soldi. Germania: 1,3 miliardi di utili con la Grecia

I Middleton, la famiglia di Kate, futura regina di Inghilterra, non sono diversi dai Kardashians, la famiglia di Kim, regina dei reality Usa. Lo dice un laborista serio e non allo champagne e ha davvero ragione.

Roma. Si butta dal San Camillo e muore. Aveva referti medici nella borsa.

Caso YaraIl giorno della verità per Bossetti. Lui in aula: “Poteva essere mia figlia, non meritava tanta crudeltà”. Oggi è atteso il verdetto d’appello. L’uomo rischia la conferma dell’ergastolo. 

Incendi. Arrestato un piromane in Campania. Malore in Toscana per un vigile del fuoco al lavoro da 20 ore consecutive.

Bari. Trovato il cadavere di un uomo in casa: era morto da due anni.

Bolzano. Tenta di esorcizzare il giudice in Tribunale: devono intervenire i carabinieri.

A Parigi la festa del 14 luglio: Macron e Trump, la strana coppia

A Parigi la festa del 14 luglio: Macron e Trump, la strana coppia
A Parigi la festa del 14 luglio: Macron e Trump, la strana coppia

Parigi. Aperta sfilata 14 luglio con Macron e TrumpPresidente Usa a Parigi con presidente francese apre uno spiraglio sul clima. Questa visita a Parigi “è un’occasione molto speciale”. Sembrano cercare la stessa lunghezza d’onda Francia e Stati Uniti. “Sull’accordo di Parigi sul clima ” qualcosa può succedere”.

Parola del presidente Usa Donald Trump che apre uno spiraglio dopo aver annunciato, il mese scorso, il ritiro degli Stati Uniti dall’intesa siglata nella capitale francese a dicembre del 2015 da quasi 200 nazioni per combattere i cambiamenti climatici.

Roma. Omicidio-suicidio coppia di anziani a Monteverde: lei soffocata, lui si lancia dal quinto piano.

Bari. Aereo sconosciuto sorvola l’Italia: intercettato da due caccia Eurofighter.

Meteo. Qualche temporale venerdì; il caldo si smorza. Le prime infiltrazioni di aria fresca favoriranno lo sviluppo di temporali sparsi; il termometro inizia a perdere qualche grado. Caldo arretra: da venerdì temporali al Centro Nord, rinfresca anche al Sud.

Montepulciano. Accoltella a morte la moglie la sera prima dell’udienza di separazione.

Gerusalemme. Attacco nella Spianata delle Moschee. Morti due agenti israeliani. Uccisi tre assalitori. Annullate le preghiere del Venerdì.

L’Aquila. Incubo nella casa famiglia: baby migranti violentati e torturati.

Messico. Massacro a una festa di bambini: 11 persone ammazzate a coltellateLa polizia ha dichiarato di aver trovato una scena raccapricciante. Secondo i vicini, quattro uomini sono entrati nella tenda bianca dove la famiglia stava facendo una festa per bambini e hanno ucciso a coltellate sette donne, due uomini e due minorenni. 

Treviso. Trovato un cadavere nei laghetti di Monigo.

CagliariPicchia a sangue fidanzata poi si uccide. Tragedia nella notte, lei è in coma all’ospedale.

Migranti. Quasi 5.000 nuovi sbarchi. E sul molo si intona una preghiera.

FirenzeTassista aggredito di notte in auto: ferito alla testa, è grave in ospedale.

Charlie Gard. Ok della Corte: medico Usa potrà esporre benefici cura.

GrossetoPicchiavano i bimbi all’asilo, si va al rito abbreviato. Accolta la richiesta delle maestre accusate di maltrattamenti. La prova dei filmati.

Caserta. Lei lo lascia, lui la uccide con tre colpi di pistola in piazza.

Incendi. Brucia ancora il Sud, schierato l’esercito. Due morti in Calabria.

Genova. Decreto di sequestro della Procura, chiude la mostra di Modigliani.

Vaccini. M5s non li cita nel suo Programma Salute. No Vax assediano i centralini del Senato.

Spiaggia fascista. Indagato il gestore. Presidio davanti a Playa Punta Canna.

Consip. Sentito l’indagato più illustre: il ministro dello Sport Luca Lotti.

Liu Xiaobo. Anche sulla morte del dissidente l’ombra della censura. Mezza Cina ancora non sa che il premio Nobel per la pace è morto in ospedale per cancro. Altri in patria nemmeno lo conoscono. In Rete oscurate le discussioni su di lui, ma anche i messaggi di cordoglio.

La Stampa si ribella al conformismo, sfida Repubblica e chiama ministro la Fedeli

La Stampa si ribella al conformismo, sfida Repubblica e chiama ministro la Fedeli
La Stampa si ribella al conformismo, sfida Repubblica e chiama ministro la Fedeli

La Stampa si riconverte: la Fedeli ritorna “ministro”, come vuole la lingua italiana. Ecco i titoli di Stampa e Secolo XIX di venerdì 14 luglio 2017:

Il ministro Valeria Fedeli in visita al campus universitario di Legino 

Il ministro Fedeli: “No allo sciopero dei prof ma sbloccherò gli stipendi”

Non è una svista della redazione ma una scelta giusta del giornale. Anche la corrispondena di Silvia Campese da Savona attacca così:

“È un messaggio di distensione al mondo degli atenei quello che il ministro Valeria Fedeli, ha lanciato ieri pomeriggio, ecc.ecc.”.

La Fedeli, già sbeffeggiata, un po’ razzisticamente, perché ha taroccato il suo curriculum spacciandosi per laureata, si era coperta di ridicolo chiedendo a un giornalista senza troppa dignità di chiamarla “ministra” e non “ministra”. Lui si è scusato e corretto. Ne era scaturito un delizioso pezzo di Silvia Truzzi che aveva definito il femminismo della Fedeli e della Boldrini “femminismo d’accatto”.

Erano insorte anche le cozze, che a questo punto pretendevano che il maschio fosse chiamato cozzo. Il malumore serpeggiava anche fra le giornaliste, secondo alcune di loro il giornalista maschio si dovrebbe chiamare giornalisto. Non parliamo dell’opera, dove la confusione di genere fra soprano e femmina è aggravata da secoli di transgender imperiale e pontificio.

La scelta della Stampa, dignitosa e coraggiosa, segna una svolta e anche un punto di potenziale conflitto con la ormai sorella Repubblica, che invece prosegue coerente e ossequiente con la linea Boldrini.

Emergenza profughi, Gentiloni zitto zitto… primi blocchi in Libia . Intanto Renzi fa litigare i preti. La Chiesa si divide.
sull’«Aiutiamoli a casa loro». L’ineffabile e sempre più dannoso (per Papa Francesco) Galantino attacca Renzi (
«Aiutarli a casa loro non basta») e costringe il segretario di Stato Parolin a bacchettarlo. Si tratta della seconda persona più importante nella Chiesa cattolica romana dopo il Papa. Galantino è segretario dei vescovi italiani, Parolin ha competenza mondiale.

La Cina smentisce l’assioma che l’economia cresce meglio in regime di libertà.  Se volete una buona analisi leggete questo commento di Gianni Riotta sulla Stampa. Il titolo è da ricorrenza funebre ma il testo è raccomandabile. L’occasione persa del governo di Pechino

Incendi. Vigili del fuoco denunciano: “Mezzi vecchi e guasti, elicotteri non autorizzati a volare”.

Australia. Autista Uber violenta una sedicenne nella sua auto, secondo caso in una settimana. L’arresto arriva una settimana dopo che un altro tassista di Uber è stato accusato di aver violentato un’altra passeggera. Le due aggressioni non sono collegate.

Roma. Donna aggredita a colpi di cellulare in faccia da una rom di 9 anni.

Manzano (Udine)Si getta sotto un treno merci nella stazione di Manzano.

Usa. Ventenne uccide 4 coetanei, resti in fattoria di famiglia nelle campagne della Pennsylvania.

PortogruaroTre adulti contagiati dal morbillo, ricoverati in due: non erano vaccinati.

Di Maio da Bruxelles attacca: “Tradimento! Renzi li ha voluti tutti in Italia”

Di Maio da Bruxelles attacca: "Tradimento! Renzi li ha voluti tutti in Italia”
Di Maio da Bruxelles attacca: “Tradimento! Renzi li ha voluti tutti in Italia”

Di Maio è andato a Bruxelles per farsi confermare le rivelazioni di Emma Bonino. La risposta è stata “sì”, il Governo italiano ha voluto i profughi tutti in Italia. Luigi Di Maio conferma in un Video: “Triton prevede: tutti portati in Italia”. E chiede la condanna di Renzi e Gentiloni per alto tradimento

Il premier libico Sarraj sembra intenzionato alle vie brevi. Visto che gli italiani sono pappe mollte, si è detto: “pronto a bombardare le navi degli scafisti”

Se finiamo lacerati fra gli estremisti perdiamo davanti e dietro. Gli stranieri sono fondamentali per il nostro progresso. Ma vanno fatti entrare con giudizio. Non si può trasformare l’ Italia in una tendopoli. Non si può bloccare l’arrivo di braccia. Ecco lo sfogo del titolare di un’azienda agricola di Gavello (Ferrara) che ha cercato manodopera ferrarese senza trovarla.

“Non trovo italiani per raccogliere cocomeri, senza stranieri la mia azienda fallirebbe. Per raccogliere cocomeri e meloni ho dovuto assumere lavoratori di altri Paesi. Gli operai dell’Africa o quelli dell’Est hanno fame di lavoro e si sacrificano di più”.

E lo jus soli è solo un atto di giustizia.

Come ai tempi dell’uonione sovietica. La chiamavano kommunalki. Ora la chiamano “co-housing nuova frontiera per affrontare l’emergenza abitativa”. Emergenza alloggi: stessa casa pubblica per due sconosciuti

Le signorine di facili costumi, la crisi degli alloggi l’hanno risolta a modo loro. La nuova frontiera: ora offrono anche il camper. Bologna invasa dalle ‘case mobili del sesso’. “O qui dentro oppure niente”
“È morto Denis Mack Smith, il professore inglese che insegnò la storia agli italiani”. Mai sentito parlare di Benedetto Croce? O di Federico Chabod, che è anche delle loro parti? E di Gino Luzzatto? E di Carlo M. Cipolla? Sono loro che hanno insegnato come si fa al mondo. Mack Smith ha fatto dei bei libri pieni di notizie, profondamente sprezzanti, non senza ragione, ma non ha insegnato niente a nessuno. Ma forse si tratta solo di un titolo sciatto.
NapoliVesuvio in fiamme da sabato: arriva l’esercito per fermare gli incendiari. 
Roma. La nipotina di 3 anni piange, lui la getta nei rifiuti: «Volevo punire un capriccio». 
LondraInfermiera 50enne ha rapporti con detenuto: condannata a 20 mesi. 

 

Palermo. Davanti a scuola Falcone a Palermo nuovo messaggio intimidatorio.Trovato un uccello con la testa mozzata. Nei giorni scorsi decapitata la statua del giudice ucciso nel 1992.

Arezzo.Tentano di scassinare la casa del capo della Mobile: lui irrompe e li arresta.

Milano. Doveva solo operarsi alla spalla, è in stato vegetativo da tre anni.

Roma. Metro B: incastrata nelle porte e trascinata per metri, grave una donna.

ParigiTrump a Parigi. La Tour Eiffel chiude per motivi di sicurezza. Il presidente tenta il disgelo con Macron. Domani sarà ospite della festa nazionale francese.

UdineCadavere in mare, sarebbe della brasiliana uccisa sulla nave da crociera.

Messina. Tre detenuti evasi dopo aver piegato inferriata della palestra.

Terremoto. I soldi degli sms solidali per una ciclabile. Scoppia la polemica.

Catanzaro. Violenze su una paziente paralizzata e malata di Sla: arrestati in nove tra medici e infermieri.

FerraraRaccolta cocomeri, italiani non vogliono farlo. Imprenditore: “Senza stranieri fallirei”.

Libia. La svolta anti scafisti di Sarraj: “Pronti a bombardare le loro navi”.

Brasile. Nove anni a Lula per corruzione.

Varese. “Sono un amico di tuo papà”: la carica in auto e la molesta.

PisaInventa lo yogurt al viagra: “Un indio nella foresta amazzonica mi indicò la pianta”.

Firenze. Piromane scatenato, diversi incendi in una notte, bruciati motorini.

EconomiaP. A. italiana vecchia e dirigenti strapagati (347mila euro l’anno, ci batte solo l’Australia).

Italia paradiso per ladri e assassini: rom incinte, Igor, Johnny, Ismail

Italia paradiso per ladri e assassini: rom incinte, Igor, Johnny, Ismail
Italia paradiso per ladri e assassini: rom incinte, Igor, Johnny, Ismail

Italia non è Paese per le persone per bene, è paradiso per ladri e assassini.

Rom incinte rubano da anni, ma con l’ecografia in tasca: mai arrestate

Ismail Kammoun, Johnny lo Zingaro e Igor il Russo: i tre evasi incubo dell’estate italiana

 Uccise 5 anni fa un vigile urbano. Un assassino in erba avreste detto. No, si è redento, dicono loro. I Pm aveva chiesto 27 anni per omicidio volontario, gliene hanno dato 16, poi la metà. Ne ha fatto 5. Ora gli danno i servizi sociali, convintissimi che ha imboccato la retta via. Redenzione senza espiazione è la via cattolico romana al paradiso. Quando vogliono. A Beatrice Cenci tagliarono la testa.

(ANSA) Ha ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali, dopo 5 anni e mezzo di carcere minorile, Remi Nikolic, il giovane nomade che nel gennaio 2012, quando non aveva ancora 18 anni, a bordo di un suv travolse e uccise l’agente di polizia locale Niccolò Savarino, di 42 anni, a Milano, e venne arrestato in Ungheria. Lo ha deciso il Tribunale per i Minorenni di Milano accogliendo l’istanza dell’avvocato David Russo.

Nikolic, che ha 23 anni, è stato condannato in via definitiva per omicidio volontario a 9 anni e 8 mesi.  Nel carcere minorile Beccaria di Milano in questi anni il ragazzo ha studiato, partecipato ad una serie di attività formative e svolto anche il lavoro esterno in un’associazione teatrale.

La Cassazione nell’aprile del 2015 aveva confermato la condanna a 9 anni e 8 mesi per Nikolic, dai 15 anni, che gli erano stati inflitti in primo grado dal Tribunale per i Minorenni, mentre il pm ne aveva chiesto 26. Dicono che la “misura dell’affidamento in prova al Servizio Sociale”  può “rivelarsi utile per favorire il processo di integrazione sociale del condannato e nel contempo impedire la commissione di ulteriori reati”.

Chi muore giace, l’assassino si dà pace.

 

Maurizio De Giulio. “Non volevo uccidere ma solo recuperare il numero di targa”.

ParmaMadre e figlia undicenne uccise a Parma. Fermato a Milano il figlio sospettato.

Incendi sul Vesuvio. Animali vivi usati per estendere le fiamme.

SpoletoAuto si schianta contro un camion: muore la mamma, ferito il bambino.

Francia. Sigarette a 10 euro a pacchetto, le vengono a comprare in Italia.

Russiagate. Trump jr: papà non sapeva di incontro con legale russo. Poi ammette con Fox New, ‘avrei fatto le cose diversamente’.

Londra. I bulli gli mettono il formaggio nel panino, Karan muore a 13 anni per allergia.

Migranti. Frontex: “Più sostegno all’Italia sui rimpatri”. Tavolo per cambiare Triton.

VeneziaTrascinate al largo dalla corrente mentre fanno il bagno in laguna.

CataniaPaga un killer per uccidere il compagno, arrestata dopo 15 anni dai carabinieri.

Roma. Polizia interviene per sedare lite in famiglia ma la suocera li aggredisce.

Germania. Yacht esplode nel porto di Minden: almeno 13 feriti.

Rubano (Padova)Partorì mentre era in coma, Simona muore dopo un calvario durato 5 anni.

Omicidio Kennedy. Che ci fa a Pistoia il fucile Carcano gemello di quello di Lee Harley Oswald?

Usa. Jet sbaglia pista, sfiorato disastro aereo a San Francisco.

Chioggia. Gianni Scarpa, il bagnino “fascista”: “Non mi possono fare un c… La licenza non è mia”